Nuovo ponte II Giugno, Senigallia Resistente: "La pavimentazione doveva essere fatta in pietra"

1' di lettura Senigallia 13/05/2021 - Con delibera n° 89 del 04 novembre 2009 il Consiglio Comunale, con una spesa di circa 400.000 euro, adottava il PPCS, Piano Particolareggiato del Centro Storico. Con un tacito accordo fra la maggioranza a guida PD e l’opposizione di destra, eccetto alcune varianti e con consistente aumento della cubatura edificabile, il piano è stato sostanzialmente accantonato e le prescrizioni tecniche, ivi previste, sono state disattese.

Di recente l’Assessora all’Ambiente Dott.ssa Elena Campagnolo unitamente all’Assessore all’Urbanistica Dott. Gabriele Cameruccio hanno meritatamente deciso di riesumarlo e di applicarlo. Conseguentemente anche noi lo abbiamo studiato e ci siamo accorti delle molte opere realizzate in maniera non conformi. In data 19 aprile abbiamo segnalato al Sindaco che i lavori di rifacimento del ponte II Giugno sono in contrasto con le prescrizioni dell’art. 28.7 del titolo III° cap. 2° che esclude l’uso di conglomerato bituminoso per le pavimentazioni stradali.

La tavola 13P impone in quel tratto il proseguimento della pavimentazione in pietra posato a raggiera, in continuità a quella del corso II Giugno. Analogamente per la pavimentazione rifatta su via Portici Ercolani.

Ci attendevamo che il Sindaco intervenisse per far rispettare le norme edificatorie. Ciò non è avvenuto ed i lavori sono ripresi come se nulla fosse stato segnalato. Confidiamo che il Consiglio Comunale voglia obbligare il rispetto delle norme, in caso contrario dovremmo ricorrere alle istanze superiori di controllo a salvaguardia della armonica e pianificata crescita della città.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2021 alle 12:26 sul giornale del 14 maggio 2021 - 968 letture

In questo articolo si parla di politica, comunicato stampa, Lista Senigallia Resistente

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