Anpi sulle polemiche del 25 aprile, "La manifestazione nelle modalità e nei limiti concordati"

2' di lettura Senigallia 13/05/2021 - Gentile sig. Sindaco, avremmo voluto ricordare la commemorazione di questo 25 aprile 2021 svoltasi in Piazza Roma come un momento di festa, di colore, di appartenenza ad un unico sistema di valori sanciti dalla nostra Costituzione; avremmo voluto continuare in silenzio a festeggiare il 25 aprile.

Silenzio non dovuto a scarsa considerazione o a presunzione ma perché riteniamo che le seguenti considerazioni fossero naturalmente condivise da chiunque voglia far politica nel senso più alto. Ma cosi pare non essere, visto che sembra si presenti una mozione su queste questioni e sullo svolgimento della festa e allora ci sembra giusto intervenire.

Riteniamo che
- La piazza è stata inventata perché le persone si potessero incontrare in uno spazio urbano aperto, che ha avuto nel tempo il ruolo di aggregazione, proponendosi come nucleo di sviluppo sociale, economico e culturale. La piazza è quindi di per sé inclusiva, dove fare "comunità".
- All'interno di questo spazio c'è il massimo diritto di libertà di espressione, nel rispetto e nei limiti delle leggi che una comunità si è data, ed ognuno la esprime come meglio ritiene di esplicitarla, anche contestando le stesse leggi Ognuno, persona o realtà associativa, si assume la responsabilità delle proprie azioni, delle proprie parole, dei propri scritti, senza obbligare le persone o realtà associative che insistono nello stesso spazio, a dissociarsi dalle altrui iniziative, sempre nel rispetto della Carta Costituzionale.

L'ANPI di Senigallia ritiene inoltre importante sottolineare che:
- La manifestazione del 25 aprile, che ci ha visto co-organizzatori, non è mai stata pensata CONTRO (questa definizione è stata data solo dalla stampa locale e da qualche politico non in buona fede).
E stata pensata DIVERSA, questo sì, come sempre è stata anche negli anni passati. A dimostrazione il titolo stesso che si è dato alla festa "CHI NON FESTEGGIA HA PERSO". L'ANPI manifesta CONTRO solo quando vengono lesi i diritti costituzionalmente garantiti e le libere manifestazioni delle persone, qualunque sia la parte offesa
- La manifestazione è stata organizzata legittimamente nelle modalità e nei limiti concordati con le autorità preposte ed ha occupato spazi e tempi che altrimenti sarebbero rimasti vuoti visto che nessun altro ha pensato di occuparli.

Da ultimo, nella certezza che nell'anno 2022 l'incresciosa situazione pandemica sarà risolta, quanto meno attenuata, e che l'Amministrazione Comunale organizzi, come dovuto la "cerimonia istituzionale" utilizzando "tutti gli spazi necessari per la sua realizzazione" , verrà riproposta la richiesta di festeggiare il 25 aprile da parte di tutte le associazioni che si ritengono antifasciste , in luoghi che , se non hanno nulla di ufficiale, avranno comunque la presenza di persone che hanno voglia di incontrarsi in uno spazio aperto e democratico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2021 alle 10:45 sul giornale del 14 maggio 2021 - 311 letture

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