Al Panzini il Macellaio Chef, incontro con Nicolò Narducci per gli studenti di quinta

5' di lettura Senigallia 07/05/2021 - Emozionante incontro presso l’Istituto Panzini di Senigallia, quello che si è svolto nella mattinata del 06 Maggio, incontro che ha avuto come protagonista Nicolò Narducci, ex studente dell’Istituto e giovane imprenditore nel campo della gastronomia.

Su invito della Commissione Alternanza Scuola-Lavoro, e per gli studenti delle classi 5 A, 5 B, 5 C, 5 D Cucina, Nicolò è stato chiamato a raccontare agli alunni del Panzini la propria esperienza professionale. Diplomato con il massimo dei voti pochi anni fa, Nicolò è oggi titolare di una avviata macelleria-gastronomia, “Il Macellaio Chef”, sita a Mondolfo. La passione per il suo lavoro, la professionalità, la voglia di fornire ai propri clienti prodotti eccellenti sono il motore dell’attività di Nicolò, da sempre affascinato dal mondo della gastronomia. All’età di 13 anni infatti Nicolò amava trascorrere lunghe giornate nella macelleria di un familiare, dove ha iniziato ad appassionarsi al mondo della carne e dei suoi derivati, e dove ha appreso le prime regole della norcineria. Durante gli anni della formazione Nicolò ha avuto diverse occasioni per mettersi in gioco anche nel campo della ristorazione, con stages estivi in locali di ottima fama, e così anche dopo il diploma, ma la passione per la macelleria è riemersa, e allora Nicolò ha avuto esperienza anche proprio in questo settore nella grande distribuzione. Parallelamente ha raccontato come suo padre gli abbia sempre proposto di aprire un’attività in proprio ma, come sottolinea questo giovane imprenditore, questo passo va ponderato e considerato nei dettagli. Poi nel 2019 la svolta: viene a sapere che una macelleria del suo territorio sta per cessare la propria attività, e Nicolò inizia a capire di sentirsi maturo per cambiare vita, per lasciare il “posto sicuro” e intraprendere questa avventura. Nicolò valuta la possibilità di rilevare la macelleria, e nel farlo studia i punti di forza (come il bacino di utenza della clientela) e gli aspetti da migliorare, come un ambiente accattivante, per trasformare il negozio in una boutique della gastronomia, accogliente e invitante. Nasce così nel settembre 2019 “Il Macellaio Chef”, luogo che già dal nome e dal logo sottolinea le due passioni che guidano Nicolò, così come la cura per la scelta delle materie prime. Nel logo campeggiano infatti il cappello da chef, in tricolore, e i coltelli.

“Non è facile essere imprenditori”, spiega ai ragazzi, “ci sono molte responsabilità, in primo luogo economiche, ma anche inerenti all’igiene e la sicurezza del locale”. Nicolò si sente profondamente responsabile anche per i suoi collaboratori, due persone di famiglia più un altro ex-studente del Panzini, Gianluca Donati, che oltre ad essere un amico fidato è anche persona su cui fare particolare affidamento, in quanto anche lui esperto macellaio.

Le scelte commerciali di Nicolò sono precise: siamo quello che mangiamo, pertanto ogni prodotto deve essere il top di quello che si può offrire ad un cliente. Le carni vengono scelte “sul campo”, perché poi all’atto della vendita ogni taglio sia accompagnato da numerose informazioni sul modo in cui l’animale è stato allevato, la sua alimentazione, il sistema di macellazione, i tempi di frollatura che variano da taglio a taglio. Questa è la maestria del macellaio artigianale, e questo è un altro degli elementi che contraddistinguono la passione di Nicolò. Inoltre ogni cliente ha esigenze specifiche, e il macellaio chef è in grado di consigliare ciascuno secondo i propri gusti e le proprie esigente di salute e benessere, creando così un rapporto di mutua fiducia con la clientela. Grazie alla propria formazione e alla continua ricerca Nicolò vende sapere e competenze, e viene ripagato dai commenti dei suoi clienti. A chi chiedeva se vuole aprire altri punti vendita risponde di no, che non vuol perdere il contatto con le persone che consumeranno i suoi prodotti, ma preferisce vivere le emozioni che un cliente soddisfatto può regalare attraverso un semplice complimento o la fidelizzazione.

Nicolò spiega inoltre che attraverso un uso sapiente della materia prima si cura anche la sostenibilità del consumo della carne, soprattutto attraverso l’uso e la valorizzazione dei tagli meno nobili, che vengono cucinati ed utilizzati affinché nulla vada sprecato.

La qualità è al primo posto di ogni scelta, e questo richiede pazienza e dedizione. Soprattutto nei prodotti di norcineria conoscere le caratteristiche dei prodotti è fondamentale per una buona riuscita, per esempio considerare che certe profumazioni arrivano solo dopo parecchie settimane di stagionatura, e che il risultato finale è la somma di molti accorgimenti.

Ovviamente questa filosofia commerciale ha dei costi che vanno calcolati attentamente: non è sufficiente conoscere il prezzo di acquisto di una materia prima, ma vanno considerati i tempi di lavorazione e stagionatura e la richiesta che la clientela ha per un determinato taglio.

Nel concludere l’intervento Nicolò ha esortato gli studenti a capire quale passione li animi, e a trasformarla in una professione, proprio come è avvenuto nel suo caso, e ad affidarsi a professionisti dei diversi ambiti per essere sostenuti nella realizzazione dei propri sogni.

Si conclude così questa mattinata di “educazione circolare”, in cui un giovane da pochi anni diplomato al Panzini si è prestato a diventare egli stesso punto di riferimento concreto, vicino per età ed esperienze, e fonte di ispirazione per coloro che presto dovranno confrontarsi con il mondo del lavoro.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2021 alle 15:43 sul giornale del 08 maggio 2021 - 823 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, senigallia, Istituo Alberghiero Panzini, comunicato stampa

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