L'Associazione di Storia Contemporanea presenta l'intervista al calciatore della Mestrina che infranse il sogno vigorino della C1

3' di lettura Senigallia 06/05/2021 - Su iniziativa della presidenza dell’Associazione di Storia Contemporanea è stata realizzata un’intervista esclusiva al calciatore della Mestrina che, durante lo spareggio di Modena, il 6 giugno 1982, segnò a quattro minuti dalla fine il gol che infranse il sogno vigorino di andare in C1.

Finora quell’emozionante esodo di migliaia di senigalliesi era stato ripetutamente menzionato dalla sponda rosso-blu. Ma nell’ambito di una recente, documentata ricerca in corso di stampa – realizzata da chi era presente quel giorno a Modena – si sono operati alcuni doverosi distinguo. Doverosi per alcune zone d’ombra lasciate da quella giornata sia per la beffarda amarezza subìta sia perché i tifosi senigalliesi si entusiasmarono di lì a breve, al pari degli altri connazionali, con i fasti del Mundial spagnolo.

Analizzando la stampa dell’epoca, si evince che alcuni giornalisti riportarono che aveva segnato tal Zanotti, altri Zanotto; anche sul sito della squadra veneta, il giocatore compare una sola volta citato solo per cognome (con uscita in -o) e in secondo piano; ancora, si è a lungo parlato del variopinto esodo senigalliese, ma ce ne fu un altro, non meno sentito, che da Mestre prese le mosse verso il capoluogo emiliano. È indubbio che questa fu una pagina significativa nella storia della nostra città e in quanto tale essa necessitava, a 39 anni di distanza, di maggiore chiarezza: ad esempio chi si ricorda del fatto che all’indomani dello spareggio perduto il presidente Vignoli rassegnò le dimissioni?

Alla fine, l’intervista, che sarà pubblicata a breve, ha permesso, grazie alla cortese disponibilità dell’ex giocatore della Mestrina, di ricostruire sia le tappe della carriera di chi è stato sempre definito un perfetto “sconosciuto” sia la vicenda di quella sfortunata giornata d’inizio giugno che si concluse con scontri tra tifosi e forze dell’ordine: un giovane senigalliese, noto tra gli allora leader della curva, venne fermato dalla forza pubblica di Modena, che aveva ricevuto appositi rinforzi da Bologna, ma di lì a poco rilasciato. Intanto domani, venerdì 7 maggio, va in onda, sempre da remoto, una nuova presentazione del libro “Fuga per la libertà” (Ed. Aras, 2021) che ha restituito alla comunità locale e nazionale una dimenticata figura di donna coraggiosa, anconetana e analfabeta, che, nell’autunno del 1943, all’inizio dell’occupazione nazista di Ancona e provincia, salvò grazie a un ingegnoso stratagemma centinaia di persone dalla deportazione nei campi di internamento tedeschi: l’appuntamento è per le 18.15 sulla piattaforma Go To Meeting (il link si può richiedere inviando una mail all’indirizzo ascontemporanea@gmail.com).

Presentano l’iniziativa accademici e storici di diverse università italiane, ma hanno annunciato la loro partecipazione diverse studiose e studiosi dall’estero. Infine, l’iter per apporre una targa a Villarey per ricordare Alda Renzi è stato avviato: speriamo che le amministrazioni competenti si rendano conto del fatto che già un eccessivo oblio (78 anni) è trascorso così da portare a termine al più presto l’istanza cara a familiari, conoscenti e appassionati di storia.


da Associazione di Storia Contemporanea
Senigallia







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2021 alle 12:52 sul giornale del 07 maggio 2021 - 242 letture

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