Ostra: funzionario declassato illegittimamente, la Fondazione della casa di riposo condannata dal Giudice del Lavoro

1' di lettura 04/05/2021 - Viene declassato nelle sue mansioni e fa ricorso al Tribunale. Il giudice in primo grado gli riconosce

È stato accolto il ricorso presenteato da Alberto Frigato, funzionario presso la casa di riposo di Ostra della Fondazione "Moroni-Antonini-Morganti", che si era rivolto al Tribunale lamentando un "demansionamento subito dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Raimondo Paradisi, entrato in funzione nel 2014".

"Con atto di riorganizzazione del 24 ottobre 2015 n. 41 il CdA composto da Raimondo Paradisi, Rosanna Peloni e Martina Fuligni, coadiuvati dal Segretario Marisa Sabbatini, aveva sostanzialmente esautorato il dipendente Frigato da ogni funzione propria della categoria apicale di sua appartenenza (categoria D CCNL Regioni ed Enti Locali) attribuendo le sue mansioni ad un nuovo assunto -spiega il legale del funzionario avv. Maria Elena Magnanelli di Senigallia- Il Giudice del Lavoro ha ritenuto tale condotta, e le successive, tutte volte a spogliare il sig. Frigato delle mansioni corrispondenti al suo inquadramento, illegittime".

Per questo la sentenza di primo grado ha condannato la Fondazione Moroni Antonini Morganti a riattribuire al funzionario le mansioni idonee alla sua categoria e a versargli l’indennità di posizione organizzativa illegittimamente revocata dal 23.02.2016 sino al pensionamento, pari ad € 5.164,51 per ogni anno, oltre ai contributi previdenziali relativi, interessi e rivalutazione come per legge. La Fondazione dovrà anche rifondere al dipendente le spese legali del giudizio pari ad € 6.200.






Questo è un articolo pubblicato il 04-05-2021 alle 14:28 sul giornale del 05 maggio 2021 - 1998 letture

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