Campanile (Amo Senigallia): "Non si onora con quelle scritte il 25 aprile"

1' di lettura Senigallia 21/04/2021 - Nei giorni scorsi sono comparse in alcuni punti della città scritte murali contro Liverani, Da Ros e Montesi che siedono in Consiglio Comunale in rappresentanza di quei concittadini che ne condividono le idee politiche.

“Amo Senigallia” è lontana mille miglia da questo modo di fare politica se di politica si può parlare. Eppoi, occorre avere il coraggio delle proprie azioni e delle proprie idee senza nascondersi dietro un comodo anonimato. Oggi esistono tanti di quei modi per far conoscere le proprie idee a tutti che queste forme espressive sanno di vecchio e stantio.

Le idee ed i comportamenti della destra senigalliese si combattono nelle sedi istituzionali e con la forza delle argomentazioni e delle proposte, non certo con scritte simili sui muri. Si può, anzi di deve, contrastare con passione e con forza le iniziative di prepotenza politica o di vuoto di iniziative ma in un contesto di civiltà e di rispetto delle istituzioni.

Fra pochi giorni cade l’anniversario del 25 Aprile che dovrebbe appartenere a tutta la nostra comunità per il valore simbolico che rappresenta e soprattutto per ciò che racchiude. Spogliato della retorica di parte si tratta di una ricorrenza nazionale che dovrebbe unirci, al di là delle convinzioni politiche, intorno ai valori di libertà, democrazia, giustizia, rispetto. Quelle scritte sono un atto da stigmatizzare sempre e comunque ma oggi con particolare determinazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2021 alle 10:53 sul giornale del 22 aprile 2021 - 511 letture

In questo articolo si parla di politica, gennaro campanile, comunicato stampa, Amo Senigallia

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