Vaccini in esubero a fine giornata a Senigallia? No a volontari, utilizzati per chi già si è prenotato

2' di lettura Senigallia 14/04/2021 - Prima settimana di piena operatività per il nuovo centro vaccinale di Senigallia e dei comuni dell'ambito sociale 8. La nuova sede, individuata presso la palestra della caserma dei Vigili del Fuoco dopo il trasferimento dalla palestra dell'istituto tecnico Corinaldesi-Ipsia, ha già accolto più di 2000 vaccinati.

Dalle 8 di mattina alle 8 di sera, le due linee vaccinali attualmente attive lavorano a pieno regime erogando circa 400 prestazioni al giorno. Molti cittadini si sono chiesti che fine facciano a fine giornata i vaccini eventualmente in esubero dovuti al fatto che con una fiala di Pfizer si ottengono sei vaccini o magari per via di qualche defezione. In alcuni centri vaccinali, come ad Ancona, a fine giornata, anzichè buttare i vaccini a mRNa (gli unici che devono essere consumati entro le 12 ora dall'apertura) vengono somministrati a chi si presenta autonomamente. Si tratta ovviamente di pochissime dosi, meno delle dita di una mano.

Niente a che vedere con le famose “liste di riserva” di cui si parla tanto, ma solo l'applicazione delle indicazioni date dallo stesso Commissario straordinario per l'emergenza il generale Figliuolo e dal Ministro Speranza. Il centro vaccinale di Senigallia invece ha scelto di applicare le indicazioni fornite dall'Asur regionale: le eventuali dosi di vaccino in esubero vengono somministrate a chi si è già prenotato in una delle categorie degli aventi diritto. A Senigallia, in particolare, le eventuali dosi in esubero a fine giornata possono essere solo una o due unità di Pfizer, dato che il Moderna non c'è e l'AstraZeneca viene invece conservato senza problemi. Nel caso dovesse avanzare una o due dosi di vaccino, vengono contattati i cittadini già in lista che però devono presentarsi nel giro di poco al centro vaccinazione.

La campagna vaccinale a Senigallia prosegue con due linee vaccinali: una per la popolazione over 70 e per gli insegnanti, e l'altra per gli assistiti in ambito ospedaliero e i diabetici con in tutto tre medici che somministrano i vaccini. Ad accogliere i “vaccinandi” è il personale della Protezione Civile che dopo aver rilevato la temperatura corporea, indica il percorso da seguire per l'ingresso in palestra. Dopo l'inserimento dei moduli, nel sistema della digitalizzazione, viene somministrato il vaccino. Un quarto d'ora di attesa e si è pronti per tornare a casa. La tensostruttura è stata messa a disposizione dalla Protezione Civile Regionale mentre i Vigili del Fuoco hanno messo a disposizione alcune delle loro stanze.






Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2021 alle 23:45 sul giornale del 15 aprile 2021 - 1912 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bXvA





logoEV