14 aprile: 30 anni del Circolo ACLI San Silvestro

4' di lettura Senigallia 13/04/2021 - Era l’inizio dell’ultima decade del secolo scorso e nel breve le movimentazioni, i pensieri, i desideri, le situazioni e le frequentazioni ormai abituali e partecipi, in particolare nei fine settimana, di quel prato a lato della chiesa parrocchiale, coinvolgevano sempre più le giovani famiglie.

Uno spazio che già era gradito, così come semplicemente si presentava, spoglio di attrazioni, ma pieno dello spirito di aggregazione tra chi lì si trovava, in particolare della famigliola con appresso bambini. Il senso positivo delle cose e dei momenti lì trascorsi, in libertà e partecipazione reciproca, furono spunto per creare quello che, di lì a poco, porterà l’intera comunità di San Silvestro ad avere un proprio Circolo ricreativo. Sempre nei fine settimana, in un lato di quel prato, dove ormai da 30’anni si svolge la conosciuta e frequentata Festa sul Prato, c’erano già due giochi di bocce, quasi abbandonati, e sul prato stesso, quando non c’erano gruppi di ragazzi che rincorrevano un pallone, stavano squadre di giocatori che si sfidavano nel gioco delle bocce. Qualche decennio prima c’era già un Circolo Acli, al tempo gestito, per conto del parroco, da Armando Signoracci, ‘l Sagr’stàη, e sopra ad esso un teatrino, andato in disuso a fine secolo. Ebbene questo ritrovarsi delle famiglie, in quello spazio, quando la stagione era ormai bella, portò a concretizzare una grande, lodevole e vitale iniziativa a favore dei sansilvestresi, i quali contribuirono con entusiasmo e senza troppo pensarci sopra: fu così che il 14 aprile del 1991 inaugurarono, in forma ufficiale, alla presenza delle autorità civili e militare e di un folto pubblico, il Circolo Acli di San Silvestro, che negli anni a seguire cresce e matura sino a diventare quella realtà sociale e ricreativa che oggi conosciamo. Diciamo comunque che quella fu una riapertura, dal momento che alcuni documenti testimoniano la sua presenza già dal 1959. Fatto che possiamo ritenere irrilevante, ma solo testimonianza “storica” e che, in qualche maniera, àncora il passato al presente: allora c’erano le lire, oggi ci sono gli euro; c’era vino, spuma, gazzosa e frou-frou, oggi ci sono anche bevande “sofisticate” ed i wafer; ci sono sempre gelati e caramelle; c’era Armando (barista e tutto fare), oggi ci sono baristi turnisti; si gioca e si giocava alle carte, alle bocce, a biribis, si sta insieme e ci si parla.

Quel 14 aprile del 1991 fu un grande giorno per la comunità di San Silvestro, che vedeva così realizzato un sogno desiderato e per il quale si sono dati un gran da fare: veramente ncomiabile. Tutti hanno contribuito e tanti hanno lavorato.
Venne scelto, come soggetto di riferimento l’Acli, ma da nessuno è stato imposto. La curia vescovile ha sempre collaborato affinché il tutto si realizzasse, non solo burocraticamente, ma anche con tangibili concessioni di denaro.
Per quella riapertura del Circolo è da ringraziare l’allora parroco don Adelelmo Santini, che mise a disposizione i locali per ospitare la nuova attività ricreativa , riservando nel contempo fiducia incondizionata al gruppo di suoi parrocchiani intraprendenti.
Testimonianza principe, di questi 30’anni di attività, è la Festa sul Prato, che il prossimo giugno avrebbe celebrato la ricorrenza, ma che come per l’anno appena trascorso e per le stesse motivazioni (la pandemia) non si potrà realizzare.

Sono stati 30’anni di continuo impegnarsi e sacrificarsi, per ottenere risultati soddisfacenti e meritevoli. Ogni utile che il numeroso ed affiatato gruppo di soci (circa 150 agli inizi, 138 oggi) ha di volta in volta ricavato, veniva orientato in tre direzioni principali: reinvestito nell’ambito del Circolo, in particolare per la realizzazione dei nuovi ed attuali locali; versato in beneficenza a favore di enti no profit; accantonato come riserva ed a copertura di eventuali imprevisti e/o necessità impellenti.
Per la gran mole di lavoro e la risistemazione totale degli ultimi spazi riadattati, che sono serviti a realizzare la sede attuale, bisogna riconoscere grande merito al parroco Don Pier Domenico Pasquini, che, con il suo impegno generalizzato, ha dato disinteressatamente un grande contributo.
Da parte dei soci del Circolo Acli di San Silvestro, a Don Adelelmo e Don Pier Domenico vanno i più sentiti e sinceri ringraziamenti.
Più presidenti si sono alternati nei 30’anni di vita del Circolo, da Cinzia Morosetti, la prima, a Anna Maria Bernardini, da Adriano Basconi a Oliviano Sartini (pluripresidente con quattro mandati) e per finire a Mauro Marcellini (Presidente in carica).

Il Circolo, per quanto molto rallentato dalla situazione sanitaria attuale, è comunque in movimento e di certo qualcosa ci regalerà, quando la stagione sarà più calda, per festeggiare in suoi 30’anni. (evandro – passaparola e circolo acli san silvestro)








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2021 alle 10:57 sul giornale del 14 aprile 2021 - 734 letture

In questo articolo si parla di attualità, circolo A.C.L.I. s. silvestro, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bWIK