Ostra: la Chiesa di Sant'Eurosia in contrada Montirano

1' di lettura 12/04/2021 - Nel 1761 il Vescovo di Senigallia Ippolito de' Rossi (1746- 1775) benedisse la nuova chiesa di Sant'Eurosia, sita in un fondo rustico di proprietà del N.H. Francesco Antonio Menchetti (1727-1799 c.).

La storia di questa santa è più che mai avvolta nella leggenda. La tradizione racconta che nei secoli VIII – IX S. Eurosia, una giovane donzella di una città spagnola di buona famiglia, per sottrarsi alle persecuzioni del re dei Mori, si nascose in una caverna. Ritrovata, venne brutalmente martirizzata.

Chiusa e riaperta al culto più volte attraverso i secoli, di recente è stata nuovamente ristrutturata dalla N.F Menchetti, che tra il 1965/70 eseguì vari lavori di consolidamento e abbellimento dell'edificio sacro. A questo periodo risale il caratteristico loggiato che cinge l'intero fabbricato.

Al suo interno, oltre il quadro della titolare, un'iscrizione marmorea ricorda l'operato di Claudio Menchetti, uomo impegnato nella vita civile e religiosa della Città e morto nel 1872.

Di seguito il testo. A - CLAUDIO MENCHETTI - MARITO AFFEZIONATO - PADRE INDULGENTE PREMUROSO - SUOCERO AFFETTUOSO PROVIDO - FRATELLO AMICO CARISSIMO - CAPO FAMIGLIA INDUSTRE ASSIDUO - CATTOLICO FERVOROSO IMMOBILE - LARGO COI POVERI -DELLA PATRIA A LUNGO REGGITORE - DA TUTTI LODATO – PROMOTORE - DELLA CASSA DEI PRIVATI RISPARMII - DELLA PUBBLICA FRUMENTARIA ABBONDANZA -CURATORE PRECIPUO - DELLA EDIFICAZIONE DEL MAGGIORE TEMPIO - DEL SANTUARIO DELLA B(EATA) VERGINE DELLA ROSA - MINISTRO SOLERTE ESORNATIVO - RAPITO ADDÌ 29 OTTOBRE I872 D'ANNI 64 - LA MOGLIE MARIANNA TORRIGLIONI - I FIGLI FRANCESCO EMMA ELENA CATARINA - LA NUORA TERESA SINIBALDI ROTA - IL FRATELLO MONSIGNOR GIOVANNI - CON LACRIME.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2021 alle 15:51 sul giornale del 13 aprile 2021 - 682 letture

In questo articolo si parla di cultura, Giancarlo Barchiesi, comunicato stampa

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