Arcevia: Uniti per Arcevia, "Disagi all’Ufficio Postale di Piticchio"

3' di lettura 09/04/2021 - Oltre ai pericoli e alle apprensioni che i cittadini devono affrontare in questo triste periodo di pandemia ce n’è uno che si potrebbe evitare: la chiusura degli Uffici postali. E’ stata una delle prime misure che abbiamo dovuto subire appena si è presentata l’epidemia.

I cittadini sono perplessi e stizziti, rappresenta uno dei servizi essenziali soprattutto fra le persone meno in grado di difendersi: anziani, abitanti delle zone rurali, aree interne, piccoli borghi e frazioni. Si va a colpire e penalizzare proprio la distribuzione demografica che caratterizza la nostra Regione dove l’Ufficio postale ha sempre dato sensazione di sicurezza e presenza dello Stato. Per questo viene considerato un voltafaccia che si rifletterà in maniera negativa sull’immagine di Poste Italiane, considerato ancor più grave perché la società è proprietà pubblica per la maggior parte del capitale.

A Piticchio di Arcevia hanno colpito duro con la quasi totale chiusura dell’ Ufficio postale, aperto solamente il giovedì per poche ore. Proprio a Piticchio, fiore all’occhiello della Zona dei 9 Castelli di Arcevia, frequentato da migliaia di turisti, punto di forza della ripresa dell’intera area mediana fra i monti ed il mare, con un raggio di interazione che copre metà del territorio comunale. Ci è andata di mezzo una popolazione di anziani del Castello e sparsa nelle campagne, non servita dai mezzi, non digitalizzata. Nelle poche ore di apertura si formano file di anziani che al freddo aspettano il loro turno con mestizia e rassegnazione. Gli abitanti hanno scritto una petizione ed organizzato una raccolta firme.

La petizione accompagnata alle 400 firme raccolte è stata inviata al Sindaco e a Poste Italiane ma purtroppo non ha ricevuto l’attenzione sperata. Questa iniziativa interpreta non solo il disagio locale ma anche i tanti e gravosi problemi dell’entroterra marchigiano. Il Comune di Arcevia è molto esteso, la sua popolazione è rarefatta con indice di anzianità fra i più alti d’Italia. La chiusura dell’Ufficio postale sguarnisce ancora di più il territorio, incrementando l'emigrazione e lo spopolamento. La Frazione di Piticchio, come molte altri piccolo borghi, è stata già penalizzata dalla chiusura di scuole, negozi, servizi. Poste Italiane è fornitore del servizio postale universale che ha il compito di garantire come stabilito da una recente Sentenza del Consiglio di Stato.

Come tale non può essere gestito con criteri economicistici ma deve tener conto delle specifiche condizioni territoriali e demografiche. Si è venuto a creare un grave squilibrio: l’Ufficio postale del capoluogo aperto tutta la settimana, la frazione Castiglioni 3 giorni, Piticchio solamente un giorno, tutti con il solo orario mattutino. Il nostro Gruppo consiliare ha sempre sostenuto una gestione efficiente, unitaria e coesa del vasto territorio.

Riteniamo che la quasi totale chiusura dell’Ufficio postale di Piticchio debba coinvolgere tutto il Consiglio comunale perché è una questione che riguarda l’assetto dell’intero territorio. Facciamo appello al Sindaco ed agli altri Consiglieri di maggioranza di farsi carico del problema, come sta facendo il nostro Gruppo, e di adoperarsi al fine di stabilire equità nella organizzazione degli Uffici postali e dei suoi orari di apertura a vantaggio di tutti I cittadini.

Orario UP Castiglioni attuale Ma - Gi 8,20-13,45 Sa 8,20-12,45

Orario UP Castiglioni prima era 1 giorno ogni settimana 8,20-13,45

Orario UP Piticchio attuale Gi 8,20-13,45

Orario UP Piticchio prima era Lu – Me – Ve 8,20-13,45

Orario UP Arcevia attuale tutti i giorni 8,20-13,45 Sa 8,20-12,45

Orario UP Arcevia prima era 3 giorni ogni settimana 8,20-13,45






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2021 alle 09:37 sul giornale del 10 aprile 2021 - 710 letture

In questo articolo si parla di arcevia, politica, Uniti per Arcevia, comunicato stampa

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