Montemarciano: è morto Livio Caprari. "Addio immenso 'Specchietta'", il cordoglio del Marina Calcio

2' di lettura 08/03/2021 - E' scomparso a 82 anni Livio "Specchietta" Caprari, nella notte tra sabato e domenica alla casa di riposo di Corinaldo, dove si trovava una volta dimesso dall'ospedale dopo il ricovero per un ictus che circa 3 anni fa lo aveva colpito e ciononostante era tornato lucidissimo.

Il suo ricordo viene dal Marina Calcio 1970, precisamente con un post sulla loro pagina Facebook: "Pochi sanno il suo vero nome e cognome. Per tutti era 'Specchietta': il nomignolo gli fu appioppato fin dal dopoguerra quando uno dei passatempi preferiti era proprio il gioco della 'specchietta' nel quale lui era un vero asso. Mettere una moneta a terra, poi battere tutti la propria moneta sul muro, per vedere vincere chi avvicinava di più la moneta a terra. Lui aveva le sue tasche piene di spiccioli. Vinceva sempre".

Poi il ricordo del suo 'collegamento' con la società, e non solo: "Coinvolto dal Marina Calcio fin dalla sua fondazione. Socio Fondatore, poi dirigente a vita per sempre (fino a 3 anni fa quando si ammalò). Elemento portante in tutte le edizioni della Sagra del Pesce, tifoso accanito sulle tribune dello stadio. Non si è mai legato a nessuna donna: troppi vincoli, troppi problemi, meglio liberi e senza impegni. Trascorse una vita intera alla Fonderia di Chiaravalle come operaio, per la quale la sua ostinata dedizione all'azienda, gli fruttò il riconoscimento come 'Cavaliere del lavoro' per le Marche. Al bar della Marinella il suo tempo libero dopo il Marina. Grande giocatore di carte, dove emergeva in tutte le 'discipline'.

Infine, il messaggio del Marina Calcio si chiude con un paio di aneddoti "importanti da ricordare". "La casetta in legno attuale sede del Marina Calcio - si legge -, è stata prelevata in Valdichienti, dove era stata posizionata dopo il terremoto. 4 persone andarono a smontarla un 31 dicembre tra neve e freddo cane, Spicchio era tra questi, sosta al ristorante per passare poi il conto all'allora Sindaco Cingolani. La casetta fu poi rimontata in estate, due mesi di impegni tra immobile e altri lavori per il campo. L'allora gestore della Marinella venne a lamentarsi in quanto dal suo locale erano spariti tutti i giocatori di carte. Spicchio era così; Tifoso fino all'osso capace di trascinarsi dietro gli amici per lavorare gratis per la squadra. La sua dedizione poi alla Sagra del Pesce non ha avuto eguali. Dal 1965 al 2017 ininterrottamente".

"Addio immenso 'Specchietta'. Sarà difficile sostituirti!" a conclusione del saluto del Marina Calcio.








Questo è un articolo pubblicato il 08-03-2021 alle 18:06 sul giornale del 09 marzo 2021 - 715 letture

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