Il nuovo libro dell’Associazione di Storia Contemporanea per la Giornata Internazionale della Donna

2' di lettura Senigallia 05/03/2021 - Comunemente è chiamata e conosciuta come Festa della Donna, ma storicamente è corretto definirla Giornata Internazionale della Donna.

Ha infatti alle spalle una vicenda storica intensa e articolata: negli Stati Uniti, in un periodo di grandi scioperi, l’agguerrita socialista Corinne Brown presiedette a Chicago il 3 maggio 1908 la conferenza tenuta ogni domenica dal Partito socialista di Chicago nel Garrick Theater, conferenza, chiamata «Woman’s Day», e vertente su temi quali lo sfruttamento operato dai datori di lavoro ai danni delle operaie in termini di basso salario, di orario, discriminazioni sessuali e del diritto di voto femminile; un anno dopo, il 23 febbraio 1909, si tenne, sempre su iniziativa delle intraprendenti militanti socialista, la prima, ufficiale Giornata della donna.

Sempre le socialiste statunitensi proposero alla seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste, tenutasi nella Casa del popolo di Copenaghen (26-27 agosto 1910) di istituire una comune giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne. L’8 marzo 1921 Lenin pubblicò sul supplemento della «Pravda» l’articolo “La giornata internazionale delle operaie” nel quale ribadiva lo stretto legame fra l’emancipazione della donna e il socialismo. Proprio dal 1921, due mesi dopo la nascita del Pcd’I, e ancor più nel ’22, la Giornata venne celebrata in Italia.

L’Associazione di Storia Contemporanea ha dedicato al tema lunghe ricerche e pubblicato diversi libri, sfrondando luoghi comuni e chiarendo aspetti dimenticati per troppo tempo: nel 2016 lo storico Omar Colombo ha dedicato all’argomento un apposito, brillante capitolo nel volume “Dodici passi nella storia. Le tappe dell’emancipazione femminile” (Ed. Marsilio, a cura di L. Pupilli e M. Severini) che è stato presentato una cinquantina di volte in tutta Europa (l’ultima, nel settembre 2016, a Berlino, su invito di quell’Istituto Italiano di Cultura).

Ora esce con un nuovo titolo, “Pioniere. Storia di donne che hanno aperto nuove frontiere” (Ed. Aras, 2021), curato da Lidia Pupilli (direttrice scientifica ASC), freschissimo di stampa, cui hanno collaborato storiche e storici di università e istituti di ricerca nazionali. È un libro prezioso, non solo perché ci racconta le vicende umane delle prime donne che si sono distinte nei più disparati campi (la prima votante, elettrice, sindaca, ministra, medica, avvocata, bibliotecaria, etc.), ma in quanto ricostruisce, con un linguaggio chiaro e accessibile a tutti, una parte della storia contemporanea ancora sconosciuta ai manuali e, quindi, al grande pubblico.

Sono due gli appuntamenti per seguire la presentazione di questo libro importante: sabato 6 marzo, ore 17.00, nell’evento promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Falconara M.ma (link: https://meet.google.com/qzj-qaqp-vhs); lunedì 8 marzo, alle ore 18.00, nell’evento senigalliese appositamente organizzato dall’Associazione di Storia Contemporanea (link: https://www.gotomeet.me/AssociazionediStoriaContemporanea). Per informazioni ci si può rivolgere alla mail associativa (ascontemporanea@gmail.com).


da Associazione di Storia Contemporanea







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2021 alle 15:19 sul giornale del 06 marzo 2021 - 190 letture

In questo articolo si parla di cultura, storia, comunicato stampa

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