“La Regione arretra, le donne non si fermano”: protesta in piazza Roma per i diritti delle donne

1' di lettura Senigallia 28/02/2021 - “La Regione arretra, le donne non si fermano”. E' con questo slogan, simbolicamente indossato anche dal Monco di piazza Roma, con cui le donne sono scese in piazza per protestare contro alcuni provvedimenti e contro alcune dichiarazioni della Giunta regionale che “riportano indietro le Marche al medioevo”.

Nel mirino della protesta lo stop alla pillola abortiva e le dichiarazioni di Carlo Ciccioli di Fdi a proposito della “razza italica” e della famiglia fondata sul padre che “dà le regole e la madre che accudisce”. Alla manifestazione, organizzata dalle “Donne contro i Fascismi” hanno aderito molte persone che si sono ritrovate con striscioni e megafoni, seppure distanziate e con mascherina, in piazza Roma.

“Alla giunta regionale che parla di sostituzione etnica noi rispondiamo rivendicando che la scelta di avere o non avere figli non deve essere discriminante, rivendichiamo la scelta di sussidi alla genitorialità, asili nido gratuiti e fondi per combattere la disuguaglianza in ambito educativo e l'adozione delle linee guida del Governo per l'interruzione volontaria di gravidanza” -affermano le donne. “I rappresentanti dell'attuale giunta regionale hanno, se possibile, peggiorato il tono e il contenuto delle loro dichiarazioni, esternando idee e proposte che ci riportano indietro di almeno 40 anni -afferma Diritti al Futuro- Alcune di esse si basano su un'ideologia di 100 anni fa, fallimentare e disastrosa”.








Questo è un articolo pubblicato il 28-02-2021 alle 09:40 sul giornale del 01 marzo 2021 - 712 letture

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