Il mondo sportivo. Lorenzo Sonego è pronto per il 2021: ‘’Battere Djokovic è stato incredibile, spero quest’anno di ottenere buoni risultati negli Slam e i Master 1000’’

3' di lettura Senigallia 18/02/2021 - Continuano i nostri incontri con diversi protagonisti del mondo sportivo, in questa occasione siamo riusciti a intervistare il tennista italiano Lorenzo Sonego. Attuale numero 35 del ranking ATP, l’anno scorso ha ottenuto il miglior risultato della sua carriera battendo il noto tennista serbo, attuale numero 1 al mondo, Novak Djokovic. Ci racconta il suo percorso e i suoi obiettivi.

Un sentito ringraziamento va agli agenti dell’agenzia di markenting sportivo ‘’Topseed’’ Corrado Tschabuschnig (che in passato ci permise di intervistare Matteo Berrettini) e Francesco Viani, che con la loro cortesia e disponibilità ne hanno permesso il contatto. Foto di Ray Giubilo.

Vivere Senigallia (Edoardo Diamantini): Quando e come nasce la tua passione per il tennis?

Lorenzo Sonego: A differenza della maggior parte dei giocatori la mia passione per il tennis nasce più tardi. Fino a 10 anni giocavo a calcio nelle giovanili del Torino, la mia squadra del cuore, e non pensavo ad altro. Poi grazie a mio papà ed alla sua passione per il tennis mi sono avvicinato a questo sport e non lo ho più lasciato.

Vivere Senigallia: Cosa ci racconteresti riguardo gli inizi della tua carriera?

Lorenzo Sonego: Diciamo che il mio avvicinamento al tennis professionistico è arrivato più tardi ed è stato più diretto. Grazie al supporto del mio allenatore Gipo Arbino, di Umberto Rianna e della Federazione ho cominciato a giocare i primi tornei nei circuiti minori e da lì è cominciata la mia avventura nel tennis.

Vivere Senigallia: Lo scorso anno hai raggiunto il n° 32 del ranking ATP, e sei diventato il sesto tennista italiano ad aver battuto un avversario classificato al primo posto della classifica mondiale, infliggendo a Novak Djokovic all’ATP 500 di Vienna la peggior sconfitta di sempre ai danni di un numero 1 mondiale (6-2 6-1). Cosa hai vissuto in questa incredibile performance?

Lorenzo Sonego: Il risultato di Vienna è qualcosa che mi porterò sempre nel cuore e che ancora oggi fatico a metabolizzare. Battere il numero uno al mondo è un’emozione incredibile e mi ripaga di tutti i sacrifici fatti giorno dopo giorno. Lui è un giocatore incredibile ed essere riuscito a batterlo mi da tanta fiducia per affrontare al meglio questo 2021.

Vivere Senigallia: Nonostante la sconfitta da poco subita, in rimonta, al 2° turno dell’Australian Open per mano del tennista spagnolo Feliciano Lopez, hai comunque dimostrato un ottimo temperamento e una tenacia che ti caratterizzano in campo: ritieni che questo match possa esserti servito come esperienza in una prospettiva futura? Come giudicheresti complessivamente il torneo ‘’australiano’’ del Grande Slam appena giocato?

Lorenzo Sonego: Giocare l’Australian Open è sempre bello ed è stata un’esperienza che mi ha insegnato molto. Negli Slam le partite non sono mai finite e serve esperienza per abituarsi a giocare al meglio dei 5 set. Sicuramente è stato un torneo positivo e che mi da buone indicazioni per il proseguo della stagione.

Vivere Senigallia: Come vedi, in generale, il futuro di questa disciplina nel nostro paese? Le prospettive, considerando numerosi aspetti ‘’dentro e fuori dal campo’’, sembrano migliorare di anno in anno…

Lorenzo Sonego: Il tennis italiano sta vivendo un periodo di grande forma. Tra di noi ci conosciamo tutti e ci spingiamo ad ottenere risultati sempre migliori. Siamo amici dentro e fuori dal campo e questo favorisce un ambiente positivo per crescere. Le nuove generazioni sono molto interessanti e sono sicuro che in futuro il tennis italiano otterrà molti risultati di prestigio.

Vivere Senigallia: Obiettivi ed ambizioni per il futuro?

Lorenzo Sonego: Non mi piace pormi obiettivi di classifica. Spero quest’anno di riuscire ad ottenere un risultato importante nei tornei che contano, Slam e Master 1000. Sarebbe bello riuscire ad arrivare fino alle semifinali nel torneo di Roma. Giocando in casa sarebbe una grande emozione e la classifica migliorerebbe di conseguenza.






Questa è un'intervista pubblicata il 18-02-2021 alle 23:59 sul giornale del 20 febbraio 2021 - 795 letture

In questo articolo si parla di sport, intervista, edoardo diamantini

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