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Dove il mare incontra la terra, Fotografi marchigiani raccontano la costa

4' di lettura Senigallia 06/02/2021 - Il termine costa è sinonimo di svago e vacanza ma in realtà le coste sono - prima - aree naturali in cui regna un delicato equilibrio. Le coste delle Marche (185 km) sono cambiate nel tempo e le 27 opere in mostra - tutti autori della regione, ben noti - provano a raccontare parte di questo cambiamento.

La costa è la linea di confine in cui il mare incontra la terra; un luogo mutevole, che non lascia mai indifferenti perché carico di simbolismi. Questo confine naturale tra liquido e solido è il comune denominatore della mostra in grado di legare ogni opera all’altra.

Nell’immaginario di molti il termine costa è sinonimo di spiaggia, svago e vacanza; in realtà per prima cosa le coste sono aree naturali in cui regna un delicato equilibrio.
Le coste della regione Marche (estese per ben 185 km) sono molto cambiate nel tempo - come tutte le coste del mondo - in base a come l’uomo le ha volute sfruttare, facendole diventare di volta in volta risorsa lavorativa, luogo per lo sport e il tempo libero, ma anche scenario di abusi edilizi e cementificazione, strada ferrata, parco protetto o spazio antropizzato per via
di nuove industrie e insediamenti urbani.

Le opere in mostra provano a raccontare parte di questo loro veloce o lento cambiamento; una trasformazione visibile grazie a immagini scattate in più di cento anni (1900-2020) in grado di mostrarci la vita della costa da un punto di vista sociale, industriale, morfologico, lavorativo, turistico ed ovviamente artistico.

Diciotto noti fotografi marchigiani sono gli speciali ambasciatori della costa marchigiana in questa occasione. Autori nati in una regione di mare, consci della sua importante presenza, che attraverso la loro arte ci raccontano questo paesaggio mai uguale a se stesso.
Ogni opera è poi accompagnata da un breve testo scientifico con dati e informazioni sui luoghi ripresi, la loro storia e le vicissitudini del cambiamento.
La mostra è coadiuvata da Simona Guerra con la preziosa collaborazione di ventisette speciali curatori, gli studenti delle classi 4B e 3D Linguistico del Liceo Statale Enrico Medi di Senigallia, che hanno seguito la realizzazione della mostra dalla selezione delle opere sino alla stesura dei testi.

Diciotto noti fotografi marchigiani sono gli speciali ambasciatori della costa in questa occasione. Autori ormai storicizzati come Taddioli, Guidi, Giacomelli - per fare solo alcuni nomi - sono esposti accanto ai fotografi più giovani ma già ben noti quali Coccia, Francescangeli, Colotti, Montini ed altri.
Alla base c’è la volontà curatoriale di esporre soprattutto autori nati in questa regione di mare, che dunque hanno “respirato” da sempre questa nostra costa e che, tutti assieme, ci permettono un viaggio attraverso la fotografia marchigiana più autorevole - di oggi e di ieri - e che ci offrono un documento sensibile sul tema.
Il mare, la spiaggia, per tutti loro è parte integrante dell’esistere e mai un semplice soggetto o un luogo in cui ambientare le proprie fotografie.

La mostra è parte integrante di un progetto Erasmus+, il programma dell’Unione Europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa. Dal titolo “La protection du littoral et sensibilisation des élèves à l’environnement”, questo progetto, promosso dal Liceo “Joseph Savina” (Tréguier, Francia) in partenariato con il Liceo Statale “Enrico Medi” di
Senigallia, ha l’obiettivo più generale di sensibilizzare gli studenti alla fragilità delle spiagge come ambienti naturali e renderli consapevoli, da cittadini europei, del loro diritto/dovere di proteggerle.

Lo scambio culturale e didattico ha interessato circa 50 alunni delle due scuole, italiana e francese, guidati dai professori di lingua, francese e inglese, scienze, filosofia e storia e dall’esperta in archivi fotografici, Simona Guerra.

27 opere fotografiche (tutte provenienti da collezioni private e da archivi fotografici regionali) tra cui le opere degli autori marchigiani: Claudio Colotti, Luca Blast Forlani, Eriberto Guidi, Alvaro Stoppani, Mario Giacomelli, Renzo Tortelli, Domenico Taddioli, Silvio Pellegrini, Studio Cingolani, Carlo Traini, Ottaviano Lasconi, Ignacio Maria Coccia, Adriana Argalia, Alìta - Rita
Santanatoglia, Giorgio Granatiero, Simone Francescangeli, Archivio Storico Leopoldi, Benedetta Montini.

dall’ 8 Febbraio all’ 8 Aprile 2021
presso Spazio Piktart
Via Mamiani 14,
Senigallia – AN








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-02-2021 alle 23:03 sul giornale del 08 febbraio 2021 - 689 letture

In questo articolo si parla di cultura, comunicato stampa

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