Pronto Soccorso al collasso: i sanitari scrivono al Prefetto D'Acunto

1' di lettura Senigallia 28/01/2021 - Una situazione non più sostenibile, con il personale medico e infermieristico costretto a turni estenuanti, e con il Pronto Soccorso al limite del collasso. L'allarme da tempo lanciato dai sanitari del presidio ospedaliero senigalliese è rimasto inascoltato che si sono rivolti al Prefetto.

In una lettera rivolta al Prefetto Antonio D'Acunto, a firma di Gianfranco Maracchini, direttore del dipartimento di emergenza, e di Stefania Mancinelli, direttore unico dei presidi di Senigallia, Jesi e Fabriano, vengono denunciate le gravi carenze, dal punto di vista degli organici, che sta attagliando il Pronto Soccorso. In particolare i medici sono ridotti alla metà, tra pensionamenti, dimissioni e quarantene per Covid. All'appello mancherebbero una decina di medici. Per non lasciare scoperti i turni, il personale finora ha acconsentito a doppi turni ma ora la situazione non è più sopportabile.

Dal canto suo il Prefetto D'Acunto, "in riferimento alla situazione del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Senigallia", comunica "di aver interessato la Direzione generale dell'A.S.U.R. in ordine alle criticità segnalate". "La Direzione generale ha assicurato -aggiunge- il proprio impegno per una pronta risoluzione della questione, anche mediante il reperimento delle necessarie professionalità".






Questo è un articolo pubblicato il 28-01-2021 alle 20:07 sul giornale del 29 gennaio 2021 - 4237 letture

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