Parte, da Roma, il progetto nazionale "ReumArt: la creativita' come risorsa", per pazienti con malattie reumatologiche e rare

2' di lettura Senigallia 26/01/2021 - A Roma decolla il progetto pilota "ReumArt: la creativita' come risorsa - Percorsi digitali di drammaterapia integrata" per l'introduzione della drammaterapia integrata digitale a supporto della persona con malattie reumatologiche e rare. Un progetto terapeutico multidisciplinare che coniuga insieme, diremmo, la medicina e le antiche osservazioni di Aristotele, nella "Poetica", sul potere catartico e terapeutico del teatro nei confronti degli spettatori (che vedono rappresentati, in scena, passioni, drammi e meschinità dell'uomo).

Il progetto e' frutto della collaborazione tra APMARR - APS (Associazione nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare), DNM (la startup che ha ideato 'PsyDiT', una piattaforma per percorsi di supporto psicologico digitali innovativi) e CDI - NarrAzioni (il Centro di Drammaterapia Integrata creato dalla dottoressa Sandra Pierpaoli, psicologa, psicoterapeuta e artiterapeuta). "Obiettivo del progetto - spiegano gli ideatori in un comunicato ufficiale - e' proporre un percorso di esplorazione e di attivazione delle proprie risorse creative, attraverso la percezione e l'espressivita' del corpo. Si tratta di un percorso che aiuta a mobilitare le risorse interne per affrontare al meglio il percorso di cura, facilitato dalla partecipazione a un gruppo".

Sulla piattaforma digitale 'PsyDiT', i partecipanti saranno accompagnati "Nel giardino di cuori", un "giardino interiore da esplorare con i cinque sensi, che permettera' di lavorare sulle emozioni, sulla sfera dei sentimenti e sulla crescita dell'individuo". Il percorso è totalmente gratuito per chi partecipa grazie al contributo non condizionato di Pfizer (..."lupus in fabula" del vaccino anti-Covid: nulla, personalmente, siamo riusciti a trovare, in proposito, sul sito ufficiale dell'azienda per l'Italia; che, però, dà spazio a vari progetti della Pfizer per una medicina piu' attenta al benessere anche spirituale del paziente, in chiave olistica). Dura "due mesi e prevede tre incontri di gruppo in modalita' videochat di 2 ore ciascuno- spiegano ancora gli ideatori- con frequenza quindicinale, stimoli narrativi multimediali tra un gruppo e l'altro, uno stimolo narrativo finale che facilitera' la costruzione di un prodotto multimediale, e un incontro conclusivo di gruppo in videochat, che avra' come scopo quello di riflettere sull'esperienza vissuta". Durante il percorso, che sara' condotto dalla dottoressa Pierpaoli, sara' svolta un'osservazione clinica, mediante l'ausilio di schede di valutazione appositamente costruite, grazie anche alla presenza di Rossella Pazienza, psicologa e artiterapeuta. I dati raccolti, quindi, saranno analizzati al fine di valutare gli effettivi benefici del percorso proposto e quindi la sua replicabilita'.

L'iniziativa 'ReumArt: la creativita' come risorsa' si svolgera' interamente in digitale attraverso la citata piattaforma 'PsyDiT': che "garantisce la riservatezza dei dati e delle interazioni" ed e' accessibile da computer, smartphone e tablet.


di Fabrizio Federici
redazione@vivereroma.org





Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2021 alle 01:40 sul giornale del 27 gennaio 2021 - 155 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, Fabrizio Federici

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