Coronavirus, Agenzia italiana del farmaco: NO alla seconda dose di vaccino se c'è stato contagio dopo la prima

1' di lettura Senigallia 22/01/2021 - "Nel caso di infezione da SARS-CoV-2 dopo la prima dose di vaccino - ha spiegato l'AIFA - non è indicato somministrare a queste persone la seconda dose vaccinale".

Nella maggioranza della popolazione, ha sottolineato l'Agenzia italiana del farmaco, "la prima dose di vaccino evoca un'iniziale risposta immunitaria che conferisce una protezione solo parziale. Questa inizia, a seconda del tipo di vaccino, dopo 2-3 settimane dalla prima dose, mantenendo quindi il rischio di COVID-19 ancora consistente, seppur ridotto. La seconda dose di vaccino è necessaria, quindi, per incrementare la risposta immunitaria e ottenere la protezione vaccinale ottimale. In caso però, di infezione da Covid-19 dopo la prima dose di vaccino, l'infezione stessa rappresenta un potente stimolo per il sistema immunitario, che si somma a quello fornito dalla prima dose. Per questo, e perché l'infezione naturale conferisce una risposta immunitaria specifica per il virus, non è indicato somministrare a queste persone la seconda dose vaccinale". Questo, secondo le indicazioni riportate dall'Aifa in una inedita Faq pubblicata sul sito della stessa agenzia.






Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2021 alle 16:59 sul giornale del 23 gennaio 2021 - 176 letture

In questo articolo si parla di attualità, roma, redazione, lazio, articolo, Antonello Staccioli

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