Comitato: i suggerimenti per far funzionare l'ospedale

2' di lettura Senigallia 20/01/2021 - Dopo i manuali sulla incompetenza sanitaria ci permettiamo di pubblicare gratuitamente il manuale per AMMINISTRATORI COMPETENTI: come far funzionare la sanità nel nostro Ospedale.

Per il rafforzamento sanitario dell’Ospedale Principe di Piemonte (il nostro) ora ci focalizziamo sulle priorità. La prima cosa da fare è dare esecuzione immediata ad un progetto strutturale per mantenere il nostro Ospedale come DEA di I° livello.

1)lavori strutturali: E’ urgente mettere a norma la rianimazione ma anche il PS e la MURG (medicina d’Urgenza o O.B.I.). Il direttore Guidi, il 25 luglio 2020, ha accennato in Regione alla presentazione di un progetto per “rimodulare l’organizzazione del pronto soccorso, della rianimazione e della sala operatoria, un piano da 4 milioni di euro che consentirà anche di mettere a norma quei locali che al momento non lo sarebbero.” …omissis…“e inoltre assunzione di personale qualificato per potenziare l’ospedale.” Tutto è rimasto nel libro dei sogni.

Del progetto e dei fondi stanziati (quattromilioni di euro) non si vede NULLA. Il P.S. di Senigallia non ha la Tac, promessa da tutti gli amministratori passati, e siamo l'unico ospedale di Area Vasta2 ad averne una sola. È durante il Covid questo si fa sentire. Anche Fabriano, con molti meno pazienti ha due TAC. Non parliamo poi della necessità di averla durante il periodo estivo. E i Responsabili di U.O. chi l’ha visti?

Per responsabilizzare i Medici occorre:
2)assegnare strutture dipartimentali (UOSD – Unità Operativa Semplice Dipartimentale) con autonomia gestionale li dove sono state soppresse (e/o spostate a Jesi o Fabriano – ex ASUR DG 361/2017 e 481/2016) le strutture complesse precedentemente presenti.

3)nominare formalmente, dove tali posizioni risultano ancora vacanti, i responsabili di tali strutture, mediante procedure, previste dalla normativa vigente (procedure “paraconcorsuali”), serie, meritocratiche, in cui i titoli posseduti valgano, finalmente, più di altre valutazioni che ben conosciamo. Ci riferiamo pertanto specificatamente all’oculistica, all’otorinolaringoiatria, alla fisiatria, all’oncologia, al laboratorio analisi, alla radiologia ecc.

E’ una operazione di assoluta priorità, richiesta da diversi anni ma mai attuata, praticamente quasi a costo zero, ad assoluto vantaggio dell’utenza senigalliese e/o di coloro i quali continuano a rivolgersi all’ospedale di Senigallia per necessità di cure Infine, ma non certamente come ultimo punto, è necessaria l’ assunzione immediata di personale qualificato, e qui il pensiero corre alle dotazione Organiche ridotte al lumicino degli infermieri, il cui concorso iniziato da oltre 1 anno per assumerne 3500 ancora non si è concluso, oltre che di medici e di o.s.s.. Dott. Guidi, Dr.ssa Storti, Dr.ssa di Furia c’è del lavoro da fare per l’ospedale di Senigallia. I cittadini aspettano da troppo tempo delle risposte e la pazienza è finita.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-01-2021 alle 19:37 sul giornale del 21 gennaio 2021 - 345 letture

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