Crisi di Governo: dopo i 321 sì della Camera, Giuseppe Conte alla prova del Senato

1' di lettura Senigallia 19/01/2021 - Dopo il "sì" ottenuto alla Camera, con 321 consensi alla fiducia, oltre la maggioranza assoluta, Giuseppe Conte è presente al Senato, dove il passaggio sarà più problematico.

Alla prima conta dell’Aula, Italia Viva si è astenuta, 259 sono stati i contrari. Hanno votato cinque deputati ex M5S, il dissidente Andrea Colletti e l’azzurra, (ora ex), Renata Polverini. Una fiducia piena quella incassata da Conte, andata di sei voti oltre la maggioranza assoluta.

Conte ha chiesto di voltare pagina, rivolgendosi ai "volenterosi" di influsso europeista, impegnandosi per una nuova legge elettorale in senso proporzionale. Secondo il Pd "la maggioranza assoluta è un fatto politico importante". Per Renzi invece, «è risicata, tra due mesi sono daccapo». Il centrodestra continua a sperare nel voto anticipato o in un’alternanza in corsa.

Ma al Senato i'impresa appare più ardua. Raggiungere quota 161 è, allo stato delle cose, considerato piuttosto chimerico. Italia Viva ha confermato la scelta di astenersi. Alla maggioranza basterà un voto in più delle opposizioni per vincere questo confronto serrato.






Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2021 alle 09:47 sul giornale del 20 gennaio 2021 - 220 letture

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