Vaccinazione anti Covid: Dr. Marini, "Dopo operatori sanitari e ospiti delle RSA, sarà la volta dei disabili"

vaccino 4' di lettura Senigallia 18/01/2021 - Il Comitato prende atto della email del Dr. Marini Resp.le Distretto, costruttiva in merito alla “vaccinazione ai disabili” (pazienti fragili) precisando che la “fase 2 e fase 3” NON SONO una “personale schematizzazione” (in calce alla mail) bensì pareri di addetti ai lavori quali medici di medicina generale e dell’Ass. Reg.le Saltamartini.

Riportiamo per intero il testo e restiamo in attesa di conoscere il piano vaccinale loro riservato:

“Gentile Silvano , eccoci di nuovo. A distanza di poco più di 10 giorni sono a riprendere la Tua sollecitazione. Certamente queste giornate non sono trascorse in modo inoperoso, e non solo per noi, che abbiamo allestito una complessa organizzazione capace di assicurare 8500 tamponi alla collettività di questo territorio. Torniamo al nostro argomento che ha avuto dei chiarimenti interessanti rispetto alla questione da Te posta.

Come sicuramente non Ti sarà sfuggito la definizione della campagna vaccinale è oggetto di evoluzione ed adeguamenti, in parte dovuti alla disponibilità dei vaccini e alla organizzazione delle modalità operative di approvvigionamento, trasporto e somministrazione, che seguono rigorose procedure definite a livello sia nazionale che regionale. Anche le priorità di copertura seguono indicazioni molto accurate e coerenti con il Piano Vaccini; ciò sia per le motivazioni sopra riportate che per la necessaria considerazione dei grandi numeri da gestire.

I decisori Regionali (Politici e Tecnici) hanno evidenziato la necessità di definire un ordine di priorità nell’organizzazione della campagna nelle diverse strutture e nei vari livelli assistenziali che sia uniforme per tutto il territorio regionale, attivando un Piano Vaccinale che ad oggi prevede una Fase I , in corso , e una Fase II in via di definizione.

Nella Fase I sono state comprese le Strutture Sanitarie Pubbliche e Private (operatori di Ospedali, strutture sanitarie ecc.), i Medici di Medicina Generale e i Pediatri, operatori e ospiti delle Strutture Sanitarie per Anziani. In questa prima fase è stata ritenuta essenziale la vaccinazione dei pazienti nelle strutture residenziali del livello anziani; e queste sono le indicazioni che abbiamo avuto e a cui stiamo lavorando.

Entro la fine di gennaio questo territorio vaccinerà oltre 1200 tra operatori e ospiti delle nostre dodici Strutture Residenziali. Gli organi di stampa il 13 gennaio riportano che la mozione proposta, come dici pubblicamente, dal Partito Democratico è stata respinta dal Consiglio Regionale, ma l’Assessore alla Sanità ha assicurato che conclusa questa fase si passerà ad attivare la vaccinazione di massa nelle scuole e alle categorie fragili “Disabili e persone a vario grado di fragilità saranno i primi della fase immediatamente successiva a quella in corso, che si concentra su personale sanitario e ospiti delle Strutture Residenziali per Anziani”.

Proprio il 14 gennaio l’Assessore Saltamartini si dichiarava preoccupato per la disposizione avuta dal livello Centrale (Roma) di riservare un 30% delle scorte già assegnate alla Regione Marche alla seconda vaccinazione di richiamo, ipotizzando un rallentamento delle consegne future. L’Assessore ha ribadito la volontà di concludere la Fase I entro il mese di gennaio. Come è evidente, e logico che sia così per la complessità e le implicazioni sopra richiamate, il “programma vaccinale” a cui fai riferimento, non è definito a livello territoriale o di Distretto, che invece si attiva, come altre strutture della organizzazione sanitaria (Medici di Famiglia, Infermieri Domiciliari, USCA, Dipartimento di Prevenzione, Farmacia ecc.) per realizzarlo su specifiche indicazioni dispositive di Regione (Servizio Sanitario) e ASUR, le quali seguono peraltro le determinazioni nazionali.

Per non confondere, ricordando che si sta lavorando per concludere la Fase I della Campagna Vaccinazione SARS-COV2/COVID-19 messa in atto dal Piano Vaccinale Regionale, chiarisco che la riunione riferita svoltasi Sabato ultimo scorso, presenti tutti i Medici di Famiglia del distretto, è parte del lavoro relativo a questa Fase I. Le fasi a cui fai riferimento (fase 2 – fase 3) sono una Tua personale schematizzazione; comunque richiamo la chiarezza e la determinazione contenuta nella dichiarazione dell’Assessore alla Sanità Regionale Saltamartini, “vaccini a 'fragili' subito dopo prima fase. Campagna vaccinale Covid nelle Marche perfettamente al passo con i protocolli ministeriali” restando, insieme al meraviglioso gruppo di lavoro impegnato in questo territorio al contrasto della Pandemia, pronti ad attivare tutte le azioni indicate dal prosieguo della campagna vaccinale ( Fase2) non appena ci varranno impartite.

Nella speranza di essere stato chiaro, e per quanto possibile dal mio livello utile ad informare le persone e le famiglie interessate, ti chiedo di pubblicare integralmente come fatto in precedenza questa mia. Cordialmente, Alessandro Marini.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2021 alle 10:23 sul giornale del 19 gennaio 2021 - 976 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, ospedale, senigallia, Comitato Cittadino per la difesa Ospedale Senigallia, comunicato stampa

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