Lavori di manutenzione del Misa in collaborazione tra Undicesimaora e Confluenze

3' di lettura Senigallia 18/12/2020 - Potrebbe diventare un modello per molte realtà, il progetto firmato tra Confluenze, Undicesimaora e due aziende agricole locali (Turchi e Guidi), che ha come obiettivo la manutenzione ordinaria di un tratto del fiume Misa in località Vallone.

La grande novità è infatti quella dell’assegnazione dell’appalto a un’associazione temporanea di scopo, che rappresenta una sorta di esperimento di attivismo sociale. Il progetto nasce all’interno del percorso del “Contratto di fiume” che ha individuato la manutenzione ordinaria come una delle priorità nella prevenzione del rischio idraulico. La sensibilità di Confluenze, associazione di volontari appassionati di ambiente e territorio, insieme alla manodopera di Undicesimaora, cooperativa che fa dell’inserimento lavorativo un modo restituire dignità a chi vive ai margini, sono già all’opera per intervenire su un tratto del fiume Misa, lungo circa 1800 metri, dal Vallone a Borgo Passera.

Il tratto fluviale interessato dai lavori di miglioramento, su entrambe le sponde, è stato individuato, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione, in base al livello di criticità e in considerazione della caratteristiche territoriali. “Stiamo mettendo in atto prima di tutto una manutenzione ordinaria” spiega Luciano Montesi, presidente di Confluenze “attraverso il taglio della vegetazione sovrabbondante, per favorire il deflusso delle acque. Ci stiamo muovendo nel massimo rispetto della biodiversità del luogo, senza l’utilizzo di macchinari invasivi e verificando le piante da eliminare con attenzione. Ci teniamo molto che sia un lavoro ben fatto, perché questo è uno dei tratti più belli del fiume Misa, dove convivono in armonia un gran numero di specie, alberi d’alto fusto e un ricco sottobosco, dal pioppo al biancospino, dalle querce ai salici”.

Gli interventi riguardano quindi la riduzione della vegetazione alloctona che interferisce con il regolare deflusso delle acque, esclusivamente sulle fasce di rispetto fluviale (al massimo a 10 metri dalla sponda) e il diradamento delle specie arboree con il criterio del taglio selettivo, limitatamente alle piante che sono un ostacolo al libero deflusso del fiume o che potrebbero cadere in alveo. Tutta la vegetazione presente in alveo verrà rimossa, così come le piante invasive come la robinia e quelle morte nella piana inondabile. Il materiale delle operazioni di sfalcio e taglio sarà messo a recupero e riciclato il più possibile, mentre il legname verrà riutilizzato. La conclusione dei lavori è prevista attorno alla fine di gennaio ma già una passeggiata nella zona mostra l’avanzato stato dell’intervento.

“Questo intervento” continua Montesi “è preparatorio per una migliore fruizione del lungofiume da parte dei cittadini, di famiglie e mountain bike, che potranno passeggiare lungo tre percorsi paralleli. Proseguirà il progetto Adotta il fiume insieme alla scuola primaria del Vallone e prevediamo anche delle giornate di cantiere aperto, per visitare lo stato dei lavori. Da più di vent’anni come Confluenze pratichiamo la manutenzione ordinaria di questo tratto e crediamo che la condivisione e il coinvolgimento di tutti coloro che hanno a cuore il fiume sia una chiave di volta per il paesaggio e l’ambiente futuro”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2020 alle 10:05 sul giornale del 19 dicembre 2020 - 745 letture

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