Pagani e Pergolesi: un'interrogazione in Consiglio Comunale sullo striscione tolto di Giulio Regeni

Giulio Regeni 2' di lettura Senigallia 18/11/2020 - La consigliera comunale di Vola Senigallia Stefania Pagani e il consigliere comunale di Diritti al Futuro al Futuro Enrico Pergolesi hanno presentato una interrogazione a risposta orale rivolta al sindaco Massimo Olivetti in merito alla rimozione dello striscione per Giulio Regeni.

OGGETTO: INTERROGAZIONE CONSILIARE
Premesso che la tragica uccisione (3 febbraio 2016) di Giulio Regeni, giovane ricercatore italiano, si è consumata nella capitale egiziana de Il Cairo, in uno Stato dominato da una giunta militare e fortemente condizionato dal fanatismo religioso;
Premesso che la Città di Senigallia aveva inteso onorare il sacrificio di Giulio Regeni con l’apposizione di uno striscione sulla facciata principale della casa comunale in cui si chiedeva la “verità” sull’orrendo assassinio;
Premesso che la nuova Amministrazione di Senigallia ha ritenuto di rimuovere lo striscione che chiedeva “Verità per Giulio Regeni”;
Premesso che la rimozione è stata motivata dal fatto che lo striscione era “consunto e rovinato dal tempo”;
Premesso che la decisione di rimozione è stata giustificata pubblicamente dal Signor Sindaco di Senigallia con la contemporanea scrittura di una lettera al presidente del Consiglio dei Ministri e al ministro per gli Affari esteri, con la quale si critica l’inerzia del governo italiano di fronte al perdurante mistero attorno ai responsabili della morte di Giulio Regeni affermando, nel contempo, che ai fini della ricerca della verità, è meglio intraprendere una corrispondenza postale che esporre uno striscione pubblico;

SI CHIEDE
-di conoscere quale sia la correlazione tra la rimozione dello striscione sulla “verità per Giulio Regeni” e la ricerca della verità sulla morte di Giulio Regeni che la stessa Amministrazione dichiara di voler perseguire con una azione di continua interlocuzione con il governo nazionale.
-di sapere se codesta Amministrazione ha ricevuto riscontro alla lettera inviata al presidente del Consiglio dei ministri ed al ministro per gli Affari esteri sulle azioni più recenti intraprese per la ricerca della verità sulla uccisione di Giulio Regeni, e se del caso non ritenga il Signor Sindaco rendere partecipi il Consiglio Comunale e la cittadinanza.
-di riposizionare subito un nuovo striscione "Verità per Giulio Regeni" sulla facciata del palazzo comunale di Senigallia, come atto pubblico di richiesta della verità sulla morte di Giulio Regeni, almeno fino a quando non verrà fatta piena luce sulle responsabilità della tragica e ingiusta morte del giovane ricercatore italiano.

Le lettere finiscono nel cassetto. Gli striscioni sventolano all'aria aperta per ricordare alle istituzioni e alle comunità che la storia di Giulio Regeni è la storia della "meglio gioventù" di questo paese, che non va infangata da nessuno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2020 alle 19:17 sul giornale del 19 novembre 2020 - 427 letture

In questo articolo si parla di politica, I promotori, giulio regeni, comunicato stampa

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