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Bimbe in quarantena, la mamma: "Niente tampone e cartone per rifiuti pericolosi solo a 1 su 5"

1' di lettura Senigallia 11/11/2020 - Una lettrice di Vivere Senigallia ci ha contattato perché, in qualità di mamma di due ragazze che frequentano la scuola a Senigallia, ha delle "perplessità" circa gli adempimenti richiesti e le modalità di rientro a scuola in sicurezza, in seguito a dei casi di positività al Covid nelle classi di entrambe le figlie.

"Vi contatto perché non ho ricevuto risposta da nessun ente - esordisce la mamma -. Ho due figlie: una che va a scuola al Cesano e un'altra alla 'Mercantini' (cioè, rispettivamente, primaria e secondaria). In tutte e due le classi, prima elementare della piccola e seconda media della grande, è stato riscontrato un caso di Covid e quindi è stata per profilassi messa in quarantena la classe intera. Questo circa 10-12 giorni fa.

Mi è stato consegnato questo 'cartone' (foto in copertina e in allegato), non all'inizio della quarantena ma 5 giorni dopo, dove io come da disposizione del foglio (foto in allegato) devo mettere tutti i rifiuti. La cosa strana è che questo cartone non è stato consegnato a tutti i componenti della classe, ma solo a 1 bambino su 5 in percentuale - sostiene la donna.

Non capisco la motivazione e la funzione che può avere un servizio di questo tipo. Chiedo se magari si possano avere notizie più precise a tale proposito. La cosa che mi è sembrata strana è che, al rientro a scuola, ai ragazzi (entrati mercoledì) non è stato effettuato il tampone 'di rientro'. Sì che posso dire che mia figlia non ha la febbre o mal di gola, però era più idoneo per la società poter fare un tampone a tutta la classe".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-11-2020 alle 17:51 sul giornale del 12 novembre 2020 - 2448 letture

In questo articolo si parla di cronaca, niccolò staccioli, comunicato stampa

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