"Apologia al fascismo" e "chiamata alle armi" nel messaggio agli studenti del 4 novembre": bufera sul direttore scolastico delle Marche

2' di lettura Senigallia 05/11/2020 - E' bufera sul messaggio shock che il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Marco Ugo Filisetti ha pubblicato sul sito istituzionale dell'ente come messaggio per il 4 Novembre rivolto a tutti gli alunni e studenti marchigiani.

Parole considerate da più parti "forti", inneggianti "al martirio per le proprie idee", a una "gioventù lontana dai prudenti e dai pavidi" e poi i riferimenti alla "Patria", alle trincee e alla "Grande Guerra" cui si risponde "Presente!". Insomma parole ritenute quanto meno inopportune per essere rivolte a bambini e ragazzi e e da molti ricondotte anche all'apologia del fascismo. Filisetti ha infatti preso citato alcune parole del filosofo Giovanni Gentile, ministro dell’Istruzione durante i l Fascismo, contenute nel suo "Sommario della pedagogia" incentrando il pensiero su patriottismo, coraggio e sacrificio.

Questo il testo della lettera agli studenti:

"In questo giorno il nostro reverente pensiero va a tutti i figli d'Italia che dettero la loro vita per la Patria, una gioventù che andò al fronte e là vi rimase. Una gioventù lontana dai prudenti, dai pavidi, coloro che scendono in strada a cose fatte per dire : "lo c'ero". Giovani che vollero essere altro, non con le declamazioni, ma con le opere, con l'esempio consapevoli che "Un uomo è vero uomo se è martire delle sue idee. Non solo le confessa e le professa, ma le attesta, le prova e le realizza". Combatterono per dare un senso alla vita, alla vita di tutti, comunque essi la pensino. Per questo quello che siamo e saremo lo dobbiamo anche a Loro e per questo ricordando i loro nomi sentiamo rispondere, come nelle trincee della Grande Guerra all'appello serale del comandante: PRESENTE!

Ancona , 4 novembre 2020
IL DIRETTORE GENERALE Marco Ugo Filisetti"


Sul web si è scatenata la bagarre contro il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale e sulla questione è intervenuta anche Beatrice Brignone, presidente nazionale di Possibile, che in passato ha rivolto anche diverse interrogazioni parlamentari su alcuni comportamenti di Filisetti. "Io mi chiedo come sia possibile da parte del Ministero dell’Istruzione e della Ministra Azzolina accettare una tale porcheria, che oltre a tradire scarsa conoscenza della Storia da parte di un direttore scolastico, è talmente intrisa di retorica che si rifà al nazionalismo e al fascismo da essere intollerabile -afferma la Brignone- Chiediamo che la Ministra dell’Istruzione intervenga tempestivamente. L’operato di Filisetti è stato in passato più volte oggetto di interrogazioni parlamentari, la scuola vive già un momento di grande difficoltà e non ha certo bisogno di essere guidata da persone non all’altezza del loro delicato compito".








Questo è un articolo pubblicato il 05-11-2020 alle 23:00 sul giornale del 06 novembre 2020 - 7561 letture

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