Coronavirus: 27mila contagi in Italia. Possibili nuove restrizioni la prossima settimana

anziani 2' di lettura Senigallia 30/10/2020 - L’Ispi raccomanda: "isolare subito gli anziani può salvare vite".

Lo “scenario 4” dell’epidemia è alle porte. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è pronto a varare misure più restrittive per frenare il contagio ed evitare un lockdown.
La data limite, posta dal Governo, è il 9 novembre. Se i contagi non scenderanno, si potranno avere chiusure a livello comunale e regionale, a partire da scuola e commercio.
Interventi mirati in territori maggiormente colpiti, nuove zone rosse, chiusure regionali delle scuole. E poi un possibile nuovo Dpcm, da varare la prossima settimana, solamente nel caso in cui la curva epidemiologica non abbia deciso di abbassarsi.

Un nuovo passo in direzione di un nuovo lockdown, anche se non pesante come quello del marzo scorso. Molti studiosi hanno dichiarato che occorra un lockdown selettivo per età. Una soluzione complessa, ma non da scartare: tenere a casa gli over 60 ridurrebbe le vittime a un decimo ed allontanerebbe il rischio di un’altra chiusura generalizzata.
È l’Istituto per gli studi internazionali (Ispi) ad affermarlo: “se costringessimo gli anziani all’isolamento protettivo salveremmo migliaia di persone. Il lockdown selettivo per classi di età sarebbe una soluzione da non scartare a priori e su cui si potrebbe tranquillamente aprire un’urgente discussione. Naturalmente è una strada complicata. Dove potrebbero essere isolati efficacemente gli ultraottantenni, che sono il 7,2% della popolazione, o gli ultrasettantenni, che sono il 17,1% della popolazione italiana? Senza contare i rischi di contagio dei parenti o delle persone che li assistono, all’interno delle loro abitazioni e i dubbi etici sul diritto di imporre ad anziani limitazioni che riguardino solo loro”. L’autore dello studio, il ricercatore Matteo Villa, pensa si tratti di una soluzione da prendere in considerazione. “In una pandemia tutte le azioni che decidiamo di compiere sono il frutto di un compromesso da cui ne derivano costi e benefici”.
Secondo l’Ispi, l’isolamento selettivo delle fasce della popolazione è una strategia da tenere in conto per ritardare il più possibile un nuovo provvedimento ancora più restrittivo e per contenere la pressione che sta subendo il nostro sistema sanitario.






Questo è un articolo pubblicato il 30-10-2020 alle 09:45 sul giornale del 31 ottobre 2020 - 210 letture

In questo articolo si parla di cronaca, anziani, articolo, Andrea Bocchini, redazione vivere jesi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bAbn





logoEV
logoEV