Doppio evento speciale al Cinema Gabbiano con "La Belva" e "The Rossellinis"

4' di lettura Senigallia 23/10/2020 - Distruibito da Nexo Digital, arriverà al Gabbiano la prossima settimana un toccante omaggio a Roberto Rossellini, che oltre a essere quel maestro del cinema che tutti conosciamo fu anche un padre spiccatamente anticonformista.

I suoi amori riempirono i tabloid del mondo intero, scandalizzando la rigida morale degli anni Cinquanta. Una inevitabile conseguenza fu quella di dare alla luce una famiglia numerosa, orgogliosamente multietnica e decisamente allargata.

E poiché i percorsi della vita sono sempre imprevedibili, accade oggi che il suo primo nipote, Alessandro, dopo una carriera traballante da fotografo e un lungo passato di tossicodipendenza, forse non sentendosi degno di un simile cognome, decide di girare a 55 anni il suo primo film, affrontando con ironia la saga familiare e obbligando i parenti tutti a un’impossibile terapia familiare davanti alla macchina da presa. Il suo intento dichiarato con The Rossellinis è quello di scoprire se davvero anche gli altri siano affetti da quella che chiama “rossellinite”, un inconscio condizionamento operato dalla ingombrante figura del nonno. Il documentario mostra il bisogno autentico per Alessandro di superare l'immagine ormai monumentale del nonno, padre del neorealismo, per approfondirne la complessità umana.

Alessandro Rossellini nacque dalla breve relazione tra Renzo (figlio di Marcella, prima moglie del grande regista) e Katherine Cohen, una ballerina afro-americana. Cresciuto a Roma da sua nonna Marcella, si trasferì a New York dove lavorò un po’ nel cinema e molto nella fotografia di moda. Oggi, finalmente uscito dalla tossicodipendenza, ha come tutti i Rossellini una vita intima abbastanza intricata, con due matrimoni alle spalle e due figli da mantenere.

Il film racconterà naturalmente la sua storia e quella di suo padre Renzo, ma anche di tanti altri familiari. Come Robin Rossellini (figlio della seconda moglie Ingrid Bergman), nato dopo il successo internazionale di “Roma Città Aperta”, una vita spesa nel jet-set e sempre in compagnia di donne bellissime (ad esempio Carolina di Monaco), oggi trasferitosi definitivamente su un’isola remota della Svezia, lontano da tutti. O Isabella (anche lei figlia di Ingrid Bergman), bellissima, carismatica ed estroversa, affermatasi come modella e poi come attrice internazionale (“Velluto Blu” il suo maggior successo). E Ingrid (altra figlia della Bergman), timida e riservata, tutta il contrario della sorella gemella Isabella: l’unica laureata in famiglia, che insegna letteratura italiana comparata nelle università americane. C’è poi la storia di Gil, figlio adottato informalmente da Rossellini, che nel frattempo, aveva sposato sua madre, Sonali, causando l’ennesimo scandalo. E ancora Nur, figlia naturale di Roberto e Sonali, che dopo una carriera come danzatrice moderna, ha lasciato l’Italia per il Sud America e poi per la Danimarca, fino a convertirsi all’Islam cambiando il proprio nome (che in origine era Raffaella) e oggi vive a Doha, nel Qatar.

Lunedì 26 ottobre (ore 21:15)
+ martedì 27 ottobre (ore 18:30)
+ mercoledì 28 ottobre (ore 18:30 e 21:15)
THE ROSSELLINIS
di Alessandro Rossellini

The Rossellinis uscirà nelle migliori sale italiane distribuito da Nexo Digital solamente dal 26 al 28 ottobre. Al Gabbiano sarà proiettato lunedì in serata (ore 21:15) e martedì nel pomeriggio (ore 18:30), mentre mercoledì è in programma un doppio spettacolo (sia alle ore 18:30 che alle 21:15).

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Lunedì 26 ottobre (ore 18:30)

+ martedì 27 ottobre (ore 21:15)
LA BELVA
di Ludovico Di Martino


Uscirà nelle sale italiane solo con una breve distribuzione nei primi giorni della prossima settimana e il Cinema Gabbiano non poteva perdersi un film decisamente particolare: La belva è infatti un action thriller italiano con un incredibile Fabrizio Gifuni, chiamato a interpretare Leonida Riva, un ex reduce di guerra cupo e solitario. Costretto dalla natura stessa del suo lavoro a trascurare la famiglia, non mancherà però di sfoderare gli artigli appena questa verrà messa in pericolo.

La belva è il secondo lungometraggio del giovanissimo Ludovico Di Martino, che a soli 28 anni è già molto noto per essere stato lo sceneggiatore della serie Skam Italia, versione italiana dell’apprezzata serie norvegese firmata da Julie Andem, della quale ha anche diretto personalmente gli episodi della terza stagione.
In questa occasione ha scelto un cinema fortemente “di genere”, per quanto assolutamente inedito per il panorama italiano: una storia ad alta tensione emotiva che mescola sentimenti e azione per mostrarci un uomo costretto da un drammatico evento a trasfigurarsi fino a divenire un vero nemico pubblico.

La belva sarà proiettato al Cinema Gabbiano solamente lunedì 26 ottobre (alle ore 18:30) e martedì 27 ottobre (alle ore 21:15).

Per questi e tutti gli altri appuntamenti del Gabbiano ricordiamo sempre a chi voglia evitare file che il biglietto è acquistabile in qualsiasi momento anche online attraverso il sito www.cinemagabbiano.it/ol.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2020 alle 15:35 sul giornale del 24 ottobre 2020 - 323 letture

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