L'appello della MyFitnessClub al Ministro Spadafora: "Le palestre sono un servizio essenziale, ci aiuti a non chiudere"

2' di lettura Senigallia 22/10/2020 - L'ultimo DPCM del 18 ottobre, nel quale il premier Giuseppe Conte annuncia un "monitoraggio" per le palestre e piscine prima di decidere sulla loro eventuale chiusura, ha creato forte apprensione fra i titolare di centri sportivi che rivendicano il loro ruolo fondamentale nella prevenzione e nel benessere fisico dei cittadini in un momento in cui il il fisico sano rappresenta una delle arme di difesa per affrontare la pandemia in atto.

E la palestra MyFitnessClub di Senigallia lancia un appello al Ministro dello sport Vincenzo Spadafora. "Con il Dpcm del 18 ottobre noi gestori di palestre, piscine e centri sportivi ci troviamo ad affrontare una settimana particolarmente deifficile -afferma Marco Paolinelli, titolare insieme a Caterina Fenocchi della MyFitnessClub- . Sin dala riapertura dei nostri centri dopo il lockdown ci siamo impegnati a garantire un ambiente sicuro applicando tutte le norme in materia di sicurezza sanitaria. Abbiamo investito soldi ed energie, abbiamo sensibilizzato tutti nel rispettare le regole per garantire la continuità del proprio allenamento in totale sicurezza; abbiamo applicato ingressi contingentati, distanziamento, mascherina negli ambienti comuni, disinfettanti, igienizzanti, plexiglass che separano le macchine cardio, insomma abbiamo investito per la sicurezza dei nostri utenti".

Oltre all'investimento fatto, che rischia ora di essere completamente vanificato in caso di una nuova chiusura, i centri sportivi ribadiscono l'importanza dello svolgimento dell'attività fisico e proprio per questo la loro non può essere considerata una "attività non essenziale".

"Il ministro Vincenzo Spadafora è dalla nostra parte, è consapevole di quello che è stato fatto e di quello che tutte le palestre devono fare per garantire un ambiente sicuro e soprattutto sottolinea l'importanza del nostro lavoro per il benessere di tutti gli italiani -aggiunge Paolinelli- La nostra attività è necessaria, essenziale per migliorare lo stile di vita, per garantire una migliore salute e quindi non può in questo momento essere messa da parte, non può essere chiusa. L'appello è di continuare a sostenere lo sport. Chiedo a tutti quelli che frequentano la nostra palestra di essere rispettosi delle regole, di collaborare affichè queste vengano rispettate da tutti e saremo sicuri che se tutti daremo il nostro contributo arriveremo al risultato che ci interessa, e cioè di continuare a lavorare e di permettere a tutti di potersi allenare".








Questo è un articolo pubblicato il 22-10-2020 alle 11:21 sul giornale del 23 ottobre 2020 - 1058 letture

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