Al via i lavori su ponte 2 Giugno: il sindaco Olivetti, "In questa fase disagi limitati alla viabilità"

3' di lettura Senigallia 07/10/2020 - Partono oggi ufficialmente oggi alle 14 i lavori per la demolizione e ricostruzione del ponte 2 Giugno. E in questa prima fase di avvio del cantiere i disagi alla viabilità saranno limitati.

Il progetto è stato realizzato dal Consorzio di Bonifica Marche (che seguirà anche i lavori) così come stabilito dalla Regione che ha stanziato circa 2 milioni e mezzo di fondi per l'opera. Se tutto procederà secondo il cronoprogramma, l'intervento sarà concluso tra il 10 e il 20 di dicembre con il cantiere che sarà modulare, ossia procederà per step. Tuttavia per tutta la durata dei lavori non ci sarà più collegamento, neanche pedonale, tra corso 2 Giugno e via Carducci. Gli unici collegamenti tra le due sponde del fiume saranno i ponti Garibaldi e Perilli.

Il neo sindaco Massimo Olivetti, che ieri ha illustrato in una assemblea pubblica il progetto e la viabilità durante i lavori insieme al comandate della Polizia Municipale Flavio Brunaccioni e del direttore dei lavori dell'impresa, preannuncia che in questa prima fase di avvio dei lavori i disagi alla viabilità dovrebbero essere limitati. "Premesso che abbiamo ereditato un progetto già avviato, tuttavia in questa prima fase dei lavori la viabilità veicolare lungo i Portici Ercolani resta quasi invariata con l'unica eccezione di un restringimento della carreggiata nell'ultimo tratto dei Portici, in prossimità del ponte, e palazzo Gherardi dove si procederà con una sola corsia di marcia. Per quanto riguarda il collegamento tra le due sponte del fiume, non ci sarà una passerella pedonale e i collegamenti saranno i ponti Garibaldi e Perilli".

Dopo vari progetti rivisti e rivisitati, finalmente il cantiere è pronto a partire. Dal ponte a campata rovesciata, all'ipotesi subito scartata di un ponte senza campata ma di colore rosso per via del materiale usato quale il corten, si è arrivati alla versione definitiva, proposta sempre dal consorzio di Bonifica Marche secondo la quale il nuovo Ponte non avrà la campata ma avrà le “spallette” in acciaio e si presenterà esteticamente bianco, e molto simile nella forma a quello attuale. Completamente diversa però sarà la funzionalità strutturale. Oltre ai problemi di staticità, il vecchio ponte per via della conformazione delle pile in alveo creava problemi di “intasamento” in caso di piene del fiume Misa.

Il nuovo ponte non le prevede più e questo ridurrà notevolmente il rischio di esondazioni in caso di piene. L'attuale ponte sarà completamente demolito e ricostruito anche se la Soprintendenza ha posto come vincolo quello del recupero delle balaustre per un'impronta storica. La struttura del nuovo ponte sarà realizzata in cantiere e poi assemblata sul posto e come ultimo step saranno allacciati i sottoservizi. Il ponte è carrabile, e quindi potrà essere percorso anche dalle auto o potrà restare pedonale come lo è da 4 anni, ma la decisione ovviamente spetterà alla nuova amministrazione.






Questo è un articolo pubblicato il 07-10-2020 alle 23:45 sul giornale del 08 ottobre 2020 - 1011 letture

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