Volpini: "Torno a fare il medico, non sarò consigliere comunale. Il centro sinistra deve avviare una profonda riflessione"

2' di lettura Senigallia 06/10/2020 - Il ribaltone al ballottaggio, che ha portato il centrodestra alla guida del governo cittadino, ha prodotto un inevitabile terremoto sia nel Partito Democratico che nella coalizione di centro sinistra.

E dopo la sconfitta il centrosinistra deve avviare una "seria analisi" per capire le ragioni della debacle. Ne è convinto anche lo stesso Volpini che però annuncia che non sarà consigliere comunale. “Subito dopo la proclamazione degli eletti rassegnerò le dimissioni da consigliere comunale”- annuncia Volpini. Una decisione al momento senza ulteriori motivazioni anche se è facile intuirle. Dalla delusione per lo scollamento della coalizione, alla frammentazione del Partito Democratico alla voglia, probabilmente, di ritornare ad una politica fatta “dal basso”. Volpini non ha mai nascosto le intenzioni di tornare, in caso di sconfitta elettorale, “ad occuparsi delle persone”, come medico ma problabilmente anche come uomo di politica, intesa come una politica "fuori dalle logiche di partito". Non è da escludere anche una presa di distenze dallo stesso Partito Democratico. I prossimi giorni saranno decisivi per delineare meglio il futuro scenario politico, ma intanto Volpini rivolge una lettera aperta a tutti gli elettori.

“Cari senigalliesi, inutile girarci intorno: io e la mia coalizione abbiamo perso. Ha perso la maggioranza dei cittadini, mi verrebbe da dire. Infatti, contrariamente ai risultati del 20 e 21 settembre, che avevano premiato come prima forza il mio centrosinistra e dove i numeri restituivano la fotografia di una città capace di far argine al vento di destra che spirava nella nostra regione, il ballottaggio ha visto prevalere il candidato di centrodestra nella nostra città, Massimo Olivetti. Si tratta di un esito che mi brucia, soprattutto sul piano dei valori, ma che devo accettare proprio in nome di quei valori. Sono le regole della democrazia. La mia sensazione, visti i risultati di 15 giorni fa, è che abbia perso la nostra città. Ma gli elettori (almeno chi a votare c’è andato) vincono sempre, e quindi è inutile indagare sulle cause di questo cambio di tendenza. Votare contro appaga magari nel breve periodo, poi però chi viene eletto rimane in carica per cinque anni. E speriamo bene…La cosa davvero urgente per tutto il centrosinistra è riflettere sui motivi profondi della sconfitta nella nostra regione e a traino, seppur di misura, nella nostra città. Ma sarà qualcun altro a farlo, io stamattina sono andato come sempre nel mio ambulatorio e continuerò ad occuparmi delle persone, come ho sempre fatto, da medico. Ringrazio di cuore tutti i senigalliesi e tutte le persone che si sono spesi per me e per il nostro progetto di futuro migliore e rinnovamento politico amministrativo della città. Io, voi, noi ce l’abbiamo messa tutta”.






Questo è un articolo pubblicato il 06-10-2020 alle 23:58 sul giornale del 07 ottobre 2020 - 6974 letture

In questo articolo si parla di vivere senigallia, giulia mancinelli, politica, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bxTO





logoEV
logoEV
logoEV