Francesco Pesaresi e il beach tennis: una storia ancora tutta da scrivere

3' di lettura Senigallia 01/10/2020 - Proseguono i nostri incontri con i protagonisti dell’attività sportiva locale. In questa occasione siamo con Francesco Pesaresi, giovane (classe ’94) e già affermato giocatore di beach tennis. Ci racconta il suo percorso e la sua passione.

Vivere Senigallia (Edoardo Diamantini): Quando e come nasce la tua passione per il beach tennis?

Francesco Pesaresi: Nasce circa nel 2006 quando avevo 12 anni vedendo giocare gli adulti al mare. Allora io attendevo soltanto il mio turno sperando di poter fare qualche palleggio…

Vivere Senigallia: Quale l’episodio della tua ancora giovane carriera che ricordi con maggior piacere e ti piacerebbe raccontare?

Francesco Pesaresi: Ce ne sono veramente tanti! Specialmente legati a tornei vinti o trasferte all'estero dove mi succede sempre qualcosa di curioso. Uno dei miei ricordi migliori è legato ai campionati italiani assoluti del 2017 dove mi sono classificato al 3o posto insieme al mio socio (Nicolò Appiotti, N.d.R.). Incredibile è il fatto che questi campionati si disputarono nelle giornate di sabato e domenica ed il venerdì pomeriggio precedente mi ero laureato. Un fine settimana senza dubbio memorabile!

Vivere Senigallia: Giocando hai avuto l’opportunità di viaggiare in molte parti del mondo (e non hai certamente finito qui…), quale la competizione che ti ha dato maggiore gratificazione?

Francesco Pesaresi: Certamente una delle cose più belle che lo sport può darti è la possibilità di viaggiare e conoscere tante persone e realtà diverse che altrimenti difficilmente potresti avere la possibilità di incontrare. Ricorderò sempre un torneo in Russia e due tornei a Tokyo in Giappone come esperienze incredibili. Certo è che per arrivare a questi livelli da sport estivo da spiaggia bisogna un po' cambiare mentalità e allenarsi molto, personalmente mi alleno tutte le mattine tra palestra e campo, e a seconda del periodo a volte doppia seduta tra mattina/preparazione e pomeriggio/tecnica in campo.

Vivere Senigallia: Suggeriresti questa disciplina ad un persona che non l’ha mai praticata? Oltre il divertimento, cosa altro può ‘’dare’’?

Francesco Pesaresi: Certamente! Suggerisco questo sport a tutti perché oltre a costituire un divertente passatempo sia d’estate da intervallare con il lettino e gli aperitivi e sia d’inverno per scaricare lo stress di una giornata di lavoro. La sabbia è una difficoltà in più che rende questo sport senz’altro molto accessibile a tutti, ma che diventa un ottimo modo per tenersi in forma.

Vivere Senigallia: Obiettivi ed ambizioni per il futuro?

Francesco Pesaresi: Il periodo che stiamo vivendo non e certo dei più semplici per chi pratica uno sport agonistico in giro per il mondo, infatti al momento siamo fermi da febbraio scorso. E questo stop delle competizioni rende molto difficile trovare gli stimoli per allenarsi, senza aver un obiettivo concreto o un torneo da preparare. Con la speranza che tutta la situazione globale migliori e che anche il circuito possa ripartire, le ambizioni erano e sono ancora alte: vorrei entrare tra i primi 20 giocatori del mondo, visto che ora sono il numero 24 come miglior ranking nell' anno 2019.








Questa è un'intervista pubblicata il 01-10-2020 alle 23:59 sul giornale del 03 ottobre 2020 - 1236 letture

In questo articolo si parla di sport, intervista, edoardo diamantini

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