Un gruppo di senigalliesi che vive all'estero: "Lettera aperta alla nostra città del cuore"

3' di lettura Senigallia 30/09/2020 - In tante e tanti viviamo altrove. Alcune/i di noi vivono vicini, altre/i a qualche ora di volo, altre/i ancora dall’altra parte del mondo. Ma nonostante le piccoli o grandi distanze, ci sentiamo sempre – eprima di tutto – senigalliesi. Perché anche se la posta arriva a un altro indirizzo, casa resta – e resterà per sempre – Senigallia.

Perché quello che facciamo quotidianamente distanti da casa lo facciamo grazie a quello che abbiamo imparato nelle scuole di Senigallia, grazie alla coscienza critica formata negli spazi sociali che abbiamo attraversato a Senigallia, grazie alla curiosità che la sua offerta culturale ci ha regalato. E da senigalliesi, il nostro interesse per la politica locale è quotidiano. Sappiamo quanti errori abbia fatto la sinistra, e ci fa arrabbiare. Ma sappiamo anche che da qualche anno capita sempre più spesso che persone incontrate a centinaia di chilometri da Senigallia sappiano esattamente dove essa si trovi.

La nostra città e’ diventata – possiamo dirlo senza paura di essere smentiti – famosa in Italia e in Europa grazie alle iniziative individuali e collettive di tante/i nostre/i eccellenti concittadine/i. Eccellenze che hanno potuto fiorire nell’ecosistema che l'amministrazione locale ha messo a loro disposizione nel corso degli anni. Sappiamo quanti errori abbia fatto la sinistra, eppure restiamo convinti che si possano correggere con più sinistra, anziché rivolgendosi alla destra. Perché quell’ecosistema che ha fatto sbocciare tante/i eccellenti concittadine/i si nutre di solidarietà e apertura, di cultura e innovazione, di sanità pubblica e inclusione sociale, di digitale e cura per l'ambiente.

E tutti questi sono valori propri della sinistra, non della destra. Queste sono elezioni in cui è necessario guardare alla visione di comunità che hanno i candidati, alle loro capacità' amministrative e alla loro caratura morale. Noi crediamo che, per valori e competenze, un voto a favore di Fabrizio Volpini e delle donne e uomini che lo sostengono sia il voto migliore per Senigallia. Da lontano ci sentiamo ancora più italiani, più marchigiani, più senigalliesi. Ogni giorno, parliamo con enorme orgoglio di casa nostra. E vorremmo continuare a farlo, potendo dire che la nostra terra e' antifascista, solidale, e giusta. Una terra capace di guardare al futuro, senza dimenticare i valori fondamentali che la contraddistinguono da sempre. Come noi – seppur lontani – ricordiamo ogni giorno tutto quello che Senigallia ci ha dato e continua a darci.

Care/i concittadine/i, vorremmo essere la’ con voi a votare. E votare – convintamente – per Fabrizio Volpini.
Con grande affetto,
Giulia Torbidoni, Bruxelles. Belgio Niccolò Durazzi, Londra. Regno Unito Tommaso Giovine, Santiago del Cile. Cile Alessandro Pucci, Edimburgo. Regno Unito Nicole Mancini, Berlino. Germania Andrea Pegoli, Monaco di Baviera. Germania Matteo Catalani, Barcellona. Spagna Nicola Pancotti, Monaco di Baviera. Germania Daniele Magnini, Roma. Italia Pietro Barucca, Shanghai. Cina Veronica Carta, Bloomington. USA Alessandra Tozzi, Basile. Svizzera Valentina Vigna, Berlino. Germania Tommaso Cerusici, Roma. Italia Andrea Casci Ceccacci, Copenaghen . Danimarca Ramona Scoccia, Bologna . Italia Laura Moroni, Roma . Italia Giulia Casagrande, Parigi. Francia Marta Giovanetti, Milano, Italia Lorenzo Casagrande, Pavia Italia






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2020 alle 21:20 sul giornale del 01 ottobre 2020 - 958 letture

In questo articolo si parla di politica, sinistra in festa, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bxn6





logoEV
logoEV