Straruzzola, un evento stra...ordinario sabato a Mondolfo

3' di lettura Senigallia 17/09/2020 - Non si sono ancora spente le luci sul campionato di ruzzola di domenica scorsa che i forzati della ruzzola si ritroveranno a gareggiare sulle strade di casa per la 23” Straruzzola. E’ un evento molto singolare in quanto coinvolge i giocatori esperti o presunti tali, ma anche quelli che mettono il filo al dito una volta all’anno.

Anzi, ma è questo il bello, ci sono alcuni principianti che il filo se lo fanno preparare e mettere intorno alla “rota” come la chiamano nel senigalliese ma anche a Mondolfo. Ed è proprio a Mondolfo in Via Buzzo che sabato pomeriggio si sdideranno atleti residenti nelle valli prospicenti i fiumi Misa, Nevola, Cesano e Metauro, ognuno a raccontare il tiro più lungo che hanno effettuato in questo periodo. E le bugie si sprecano, un po’ come le categorie dei cacciatori, pescatori e dei ciclisti. Ma nella ruzzola, come nel calcio, come dice un decano di questo attrezzo di legno (Marco Del Moro) per ben 4 volte campione italiano, il tiro più bello e ùipì lungo è qeullo che ancora dovrai fare.

Quelli del passato, fanno solo parte dei ricordi. Ogni volta si ricomincia da capo. L’iniziativa, organizzata dal Circolo Centocroci, vede il corale impegno di molti volontari diretti magistralmente dal borgomastro Federico Piccioli, un appassionato che pende parte del suo tempo per il divertimento suo ma anche degli altri. Le squadre, composte da 5 atleti,vengono formate da una commissione tecnica con l’obbiettivo di crearle più o meno sempre allo stesso livello, compito non facile che spesso, anzi sempre fa scaturire le polemiche protagoniste per qualche settimana nei ritrovi del paese. Vengono definiti, in base alla loro abilità, giocatori di Serie A, B, C e non tesserati.

Alla fine della gara comunque tutti sullo stesso piano in quanto una grande salsicciaia con i prodotti del mastro norcino Piagnerelli Francesco e fiumi di vino esclusivamente marchigiano, Bianchendolo e Passerina metteranno d’accordo tutti. Quel momento è sicuramente il migliore, perché a sentirli, tutti avrebbero potuto vincere. Chi ha avuto la sfortuna, di prendere una buca, chi ha rotto il filo, chi è stato disturbato da un avversario che gli ha attraversato la strada, insomma l’occasione giusta per sentirsi un giorno tutti CAMPIONI. Alle 3 squadre che occuperanno il podio, andranno i prodotti di una azienda di Barbara. La stessa Azienda omaggerà con una salsiccia di 3 metri (da Guinness del primati) la formazione che farà il primo lancio più lungo, mentre chi a metà strada in un punto definito a traguardo, avrà effettuato un minor numero di tiri, andrà una confezione di vini.

Questa gara si svolgerà a traguardo, nel senso che poco prima della fine di Via Buzzo, appunto, verrà posizionato un segnale, un traguardo e chi lo supererà con un numero inferiore di lanci, porterà a casa il premio più ambito, un po’ come succede a Siena, questo trofeo, sarà un motivo per incontrarsi al Circolo ed anche argomento per qualche amichevole sfottuta. Il gruppo organizzatore, viste le temperature attuali, ha pensato bene nel prevedere, lungo il tortuoso e polveroso percorso, opportuni punti di ristoro e di ……. abbeveraggio, anche perché dopo tante chiacchiere, le corde vocali hanno bisogno di essere ………… oliate.

Quindi Sabato 19 Settembre, appuntamento da non mancare a Mondolfo, Via Buzzo ore 14,00. Prevista anche la presenza del neo campione italiano Luca Massi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2020 alle 10:00 sul giornale del 19 settembre 2020 - 614 letture

In questo articolo si parla di sport, giancarlo rossi, comunicato stampa

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