Massimo Bello (FdI): "Dalle criticità alle soluzioni. La forza dell’esperienza e della competenza"

4' di lettura Senigallia 18/09/2020 - “Cosa mi aspetto da queste elezioni comunali? Di avere un governo della città alternativo, distante e distinto – dice Massimo, candidato alla carica di consigliere comunale nella lista di Fratelli d’Italia - da ciò che questa città ha dovuto subire fino ad ora.

Di avere un governo con Olivetti sindaco, che possa portare avanti alcuni impegni concreti e prioritari, che le precedenti amministrazioni Mangialardi non hanno mai programmato e mai attuato con serietà o a cui non hanno mai provveduto, per dimenticanza o per scelta: sanità efficiente e ospedale di eccellenza, riqualificazione infrastrutture, implementazione di cultura, sport e turismo, qualità delle frazioni, alleggerimento della burocrazia comunale, fondi europei, una migliore modulazione e rivisitazione del carico fiscale su famiglie ed imprese. Il nostro territorio è stato gradualmente depotenziato, soprattutto per quel che attiene la sanità, ma da dopo le elezioni il mio impegno, e quello della Giunta Olivetti, sarà finalizzato per ridare slancio alla nostra comunità e ai nostri servizi. Nessuna promessa irrealizzabile, ma un impegno concreto perché si cambi davvero registro.”

“In più di un’occasione, ho accennato ad alcune tematiche, che vorrei portare avanti, qualora eletto. Il primo tema sarà quello della sanità – sottolinea Massimo Bello - in cui il Comune deve assolutamente mettersi quale interlocutore privilegiato della Regione e chiedere con determinazione: l’abbattimento delle liste d’attesa, il potenziamento del punto di primo soccorso dell’ospedale e della sua rete territoriale e comprensoriale, l’implementazione dell’intera struttura ospedaliera in termini di offerta di servizi, il potenziamento dei servizi distribuiti nel territorio, creando un sistema di assistenza diffuso e considerando che Senigallia ed il suo territorio vallivo siano un bacino d’utenza importante e che nella stagione estiva raddoppi la domanda di servizi e di prestazioni. Il secondo tema è quello dell’economia e della burocrazia, in cui il Comune deve favorire gli investimenti pubblici e privati nel territorio, acquisire fondi europei diretti e indiretti per le imprese e per il Comune. Il terzo tema sarà verso i giovani e le famiglie, ma anche quello di supporto alla disabilità e a chi ha perso il lavoro. Il quarto tema, invece, sarà dedicato al turismo, alla cultura e allo sport perché rappresentano il trinomio, con cui Senigallia deve implementare tutti gli sforzi per migliorare l’offerta e l’immagine di Senigallia. Il quarto tema, infine, sarà la valorizzazione del territorio e delle sue frazioni, per troppo tempo considerate staccate dal centro cittadino come se altro rispetto al cuore della città. Invece, sono di diritto parte integrante di Senigallia perché non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B.”

“Il quinto tema - conclude Bello - sarà quello della qualità dell’ambiente, della riqualificazione del porto e della sicurezza del fiume Misa, verso cui il Comune ha il dovere di provvedere, insieme ad altri enti ed istituzioni deputati dalla legge, per evitare che accadono fatti tragici come quelli risalenti al maggio 2014. Il porto, ovviamente, merita un’attenzione particolare perché rappresenta uno dei biglietti da visita della città e il fiume Misa merita altrettanta considerazione perché il suo percorso fluviale attraversa non soltanto la vallata, ma in particolare il cuore della nostra città.”

Massimo Bello, classe 1969, europrogettista (iscritto all’Albo Europeo degli Europrogettisti - EUPF Register of Euro-Projects Designers and Managers - Europe Project Forum - con sede ad Amsterdam, organizzazione ufficialmente riconosciuta dall’Unione europea e dal ‘Registro per la Trasparenza’ dell’UE), esperto di politiche e di programmazione europea e di gestione dei fondi UE, consigliere in affari europei al Parlamento europeo di Bruxelles nello staff dell’on. Andrea Caroppo e assegnato alle Commissioni ITRE, JURI, REGI, ENVI del Parlamento; infine, partner e collaboratore dello Studio legale Ruscitto di Verona.
Un passato da sindaco nel vicino Comune di Ostra Vetere per due mandati (2004-2013), già consigliere comunale di Senigallia (1994-2004) e di Ostra Vetere (2018-2020), consigliere della provincia di Ancona (2002-2012). Esperienza e competenza negli enti locali (Comune e Provincia), in cui ha ricoperto diversi incarichi istituzionali, tra cui quelli di presidente della commissione ‘Affari istituzionali e personale’ del consiglio comunale di Senigallia per due anni (2000-2002) e di vice presidente della commissione ‘bilancio, finanze e programmazione economica’ del consiglio provinciale di Ancona per dieci anni. Da oltre quindici anni frequenta Bruxelles e presta servizio nelle istituzioni comunitarie, a cominciare dal Parlamento europeo (PE). Uditore nel Comitato delle regioni e degli enti locali (CoR), è stato anche assistente e collaboratore nello Staff del Vice Presidente del Parlamento europeo (2009-2014), on. Roberta Angelilli, e consulente del Gruppo PPE al Parlamento europeo, occupandosi nella Commissione parlamentare CULT di gioventù, cultura e comunicazione. Laureando nella magistrale di giurisprudenza con una tesi in diritto costituzionale dal titolo: “Stato di diritto e libertà fondamentali nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) e nella Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE)”.






Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 18-09-2020 alle 12:53 sul giornale del 18 settembre 2020 - 175 letture

In questo articolo si parla di politica, fratelli d'italia, spazio elettorale autogestito

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