“Aging in place” ovvero aiutare gli anziani nella vita quotidiana. Da Vola Senigallia le idee ed i progetti

3' di lettura Senigallia 18/09/2020 - Una parte consistente di noi senigalliesi è anziana. Nel nostro comune, infatti, le persone con almeno 75 anni di età sono circa 6300 (è difficile oggi continuare a considerare “anziani” da un punto di vista psico-fisico i sessantenni ed i neo-settantenni), rappresentano circa il 14% dei Senigalliesi e sono spesso in buona o discreta salute.

Le Marche ed il nostro comune sono fra i territori in Italia (e in Europa) in cui si può invecchiare relativamente bene. Chiaramente questa è una ottima notizia, di cui essere contenti e fieri. Tuttavia, con il procedere dell’età i problemi di salute possono aumentare. Le malattie croniche possono limitare fortemente l’autonomia e la serenità di ciascuno di noi. Con il passare del tempo una parte degli anziani può diventare non autosufficiente. È per questo che anche il nostro territorio si è dotato nel corso del tempo di servizi socio-sanitari, a cavallo fra servizi sociali comunali e sanitari regionali, per far fronte alle fragilità degli anziani. Lo ha fatto tramite strutture residenziali, così come tramite servizi domiciliari (anche grazie a servizi innovativi come l’esperienza caffè Alzheimer).

In un momento in cui, quando discute di sanità, una parte del dibattito politico locale si focalizza soprattutto sull’Ospedale, è il caso ricordare che in un mondo in cui aumentano le malattie croniche e le forme di non autosufficienza, soprattutto ma non solo fra gli anziani, è chiaro che occorre continuare ad investire nelle strutture ospedaliere, ma è altrettanto chiaro che sempre più la nostra salute ed il nostro benessere dipenderanno dalla qualità della rete dei servizi sanitari e socio-sanitari presenti sul territorio al di fuori degli ospedali. E qui c’è ancora tanta strada da fare a Senigallia, così come nelle Marche e più in generale in Italia. Il Covid ce lo ha mostrato con molta chiarezza: per il benessere e la sicurezza di tutti, dobbiamo aiutare chi di noi è più fragile presso il proprio domicilio e ricorrere ai ricoveri ospedalieri solo nei casi di vera emergenza sanitaria acuta. Altrimenti mettiamo a rischio la salute di molti e ne peggioriamo la qualità della vita.

Come Lista Vola Senigallia ci impegniamo a portare più assistenza a casa delle persone e più attività socio-sanitarie sul territorio, offerte in maniera integrata dal Distretto sanitario assieme al Comune, per rendere sempre più vivibile la nostra città anche nelle fasi della vita in cui si può diventare più fragili. Pertanto, ci impegneremo come Lista a seguire e rafforzare la rete dei servizi extra-ospedalieri, sanitari e socio-sanitari, a beneficio degli anziani, fra cui quelli per i malati di Alzheimer, che sono stati realizzati in questi anni e che hanno visto fianco a fianco il Comune, l’Asur Marche, la Fondazione Città di Senigallia, la Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti ed il vasto mondo del no profit cittadino.

da Elena Mencarelli, Stefania Pagani, Emmanuele Pavolini, Francesca Pongetti per la lista Vola Senigallia


da Lista civica Vola Senigallia
Fabrizio Volpini sindaco





Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 18-09-2020 alle 12:48 sul giornale del 18 settembre 2020 - 45 letture

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