Perchè votare Diritti al Futuro, un progetto culturale e politico ambientalista e di sinistra

3' di lettura Senigallia 12/08/2020 - Diritti al Futuro è un progetto culturale e politico ambientalista e di sinistra a servizio della comunità, che lavora con impegno civile e collettivo da oltre dieci anni a questa parte in modo continuativo.

Diritti al Futuro non è una semplice lista di candidate e candidati, che il giorno successivo la tornata elettorale potrebbero scomparire senza lasciare alcun punto di riferimento per le cittadine e i cittadini. Diritti al Futuro è un contenitore culturale e politico a disposizione di quanti hanno piacere di praticare militanza politica e partecipazione civile alla gestione della cosa pubblica, attraverso le molteplici riunioni che vengono organizzate nel corso del tempo dove ci si confronta e il pluralismo e le diversità di posizioni su ciascun tema amministrativo o nazionale vengono portate a sintesi, dopo dibattito e confronto.

Diritti al Futuro non è un cartello elettorale, che nasce nell’ultima ora poco prima del voto come uno specchietto per le allodole finalizzato alla raccolta di preferenze e alla costruzione di facile consenso. Diritti al Futuro, da oltre dieci anni, organizza una festa, che si compone di dibattiti e di convivialità, di cultura e socialità con ospiti di livello regionale e nazionale, ponendo al centro delle diverse manifestazioni le grandi emergenze dei nostri tempi: quella ambientale, quella sociale ed economica e quella culturale. Le elezioni amministrative per Diritti al Futuro sono lo strumento per continuare la storia di questa esperienza, finalizzata anche all’impegno in campo istituzionale comunale e non il fine per accaparrarsi poltrone o incarichi.

Per questo nella lista di candidate e candidati al Consiglio comunale di Senigallia si possono trovare donne e uomini, con esperienza e giovani molti dei quali impegnati nella prima campagna elettorale vissuta in prima persona. Dritti al Futuro guarda nella propria azione di amministrazione della città, che auspichiamo la comunità voglia affidare al nostro candidato sindaco Fabrizio Volpini, agli insegnamenti e agli studi di alcuni padri storici e nobili di questa città: il prof. Sergio Anselmi, il prof. Renzo Paci e il prof. Lanfranco Bertolini. Per questo Diritti al Futuro vorrà farsi promotore entro la coalizione di centrosinistra con le altre forze politiche di un governo cittadino capace di coniugare le tre grandi matrici culturali che si rifanno ai valori della sinistra sociale, dell’ambientalismo laico e del cristianesimo democratico.

Diritti al Futuro ha accettato la sfida di presentare una propria lista, correndo tutti i rischi del caso e "mettendoci la faccia”. Avremmo potuto declinare l’invito rivoltoci dal candidato sindaco Fabrizio Volpini a comporre una lista rappresentativa del nostro progetto e provare a percorrere la scorciatoia opportunistica di individuare uno o due candidati da inserire in altre liste presenti della coalizione. Non sarebbe stato nella nostra natura nasconderci, senza tentare di apportare un valore aggiunto e un punto di vista in più: ambientalista e di sinistra nella coalizione a cui partecipiamo con lealtà ed entusiasmo. Diritti al Futuro ha preso forma dieci anni fa con l’intento di unire le forze di sinistra e ambientaliste, senza spaccare in modo velleitario un mondo che solo unito si può far sentire e condizionare culturalmente i percorsi amministrativi. Al primo nucleo a cui aderirono le componenti dei Verdi, di Sinistra Ecologia Libertà e del Partito dei Comunisti Italiano, che presero il nome de “la Città Futura”, oggi Diritti al Futuro conta l’importante apporto della componente di Articolo Uno. L’esperienza sicuramente proseguirà nell’immediato futuro con l’apporto innovativo e fresco delle candidate e dei candidati della lista, che rappresentano una possibilità di scelta democratica, antifascista e ambientalista per la comunità cittadina chiamata nel prossimo mese a scegliere la guida del governo locale.








Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 12-08-2020 alle 10:07 sul giornale del 13 agosto 2020 - 923 letture

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