Fermo: La tappa del Mangialardi Tour al " Cozzaro Nero" di Porto San giorgio

4' di lettura Senigallia 12/08/2020 - Sul piatto gnocchetti fumanti e i grandi temi del territorio fermano

Foto ricordo con il titolare del “ Cozzaro Nero”, la location che ha definito “ tra le più rappresentative” di Porto San Giorgio, scelta dal candidato alla presidenza Regionale Maurizio Mangialardi per il suo Tour “ Blue&Orange” di incontri con i cittadini lungo le coste marchigiane, che ieri ha fatto tappa a Porto San Giorgio.

Accanto a lui gli altri candidati della lista, tifosi e sostenitori, Italia Viva inclusa. Serata informale, come nello spirito del tour, in cui però si è accennato ai grandi temi che la coalizione, coagulata intorno a Mangialardi, intende portare avanti.

Così davanti ad un piatto di gnocchetti fumanti, il Sindaco Loira, padrone di casa, ha presentato Mangialardi come espressione di esperienza e conoscenza di tutti i problemi del territorio, in quanto già Presidente dell’Anci.
“Noi possiamo spendere il nome di Maurizio Mangialardi non solo per spirito di parte o per appartenenza politica, non solo, anche se va detto che noi siamo diversi dagli altri, ma soprattutto perché abbiamo una capacità amministrativa da mettere a disposizione della regione e dei nostri concittadini. Abbiamo questioni importanti da attenzionare: 1) Il Porto che deve entrare nell’agenda della Regione in modo determinante; 2) problema intrastrutturale, dall’autostrada alle strade intervallve; 3) la Sanità. Siamo la città che per prima ha chiuso l’ ospedale, riconvertito in una RSR molto funzionale, ma che deve essere completata”.

Mangialardi: “Loira è uno dei 130 sindaci, forse il primo , che ha sottoscritto un documento per spingermi a candidarmi. Se non fosse stato per loro forse non avrei accettato perché non sono uno dello schema tipico del partito. Determinante per me è stato rappresentare chi sta in prima linea, chi affronta i problemi dei cittadini assumendosi sempre la responsabilità delle scelte. Oggi sono qui con una coalizione forse unica sul panorama nazionale, formata da candidati che hanno tante competenze e sono spendibili e altri , nuovi, che hanno accettato di mettersi in discussione e a disposizione."

“Conosco tanto, è vero, ma il 20 febbraio il mondo è cambiato. Tutto ciò, anche di buono che è stato fatto, appartiene ormai al passato. Oggi siamo in grado di innovare e rilanciare in avanti . La grande occasione per le Marche passa attraverso l’Europa, in cui abbiamo sempre creduto, e le risorse stanziate che daranno la possibilità di risolvere problemi che per mille ragioni non sono andati a buon fine”.

Infrastrutture: 3° corsia. “Basta dibattito, guardo al tema e alla soluzione. Non possiamo rimanere con una regione spezzata a metà o non collegata con le nostre colline e le nostre montagne. La rete dei Porti deve avere maggiore attenzione come pure la risorsa mare".

Sanità: “abbiamo non chiuso, ma riconvertito gli ospedali. E contemporaneamente ne sono in costruzione a Fermo ed Amandola. Nel vecchio schema si puntava agli ospedali, nel nuovo schema bisogna concentrarci su una medicina del territorio, modalità che dobbiamo spiegare bene e rendere strutturata. E’ lì la soluzione. Parlo della medicina di prossimità, quella che arriva nelle case. Vedi l’ esperienza Usca, salvifica durante il Covid, che deve andare a sistema con la medicina di vicinanza, con il medico di medicina generale, con l’infermiere di comunità, con i servizi sociali che sono in grado di rileggere le necessità del cittadino paziente e prenderselo in carico lì, evitando file interminabili al pronto soccorso e quelle imbarazzanti situazioni che si determinano con il Cup”.

Risorse: “Possiamo fare bene , perché arrivano risorse , circa 8 miliardi tra quelli della programmazione tradizionale 2021/2027 a cui si sommano le risorse de Mes per la sanità e le altre destinate che cambieranno la nostra regione. Abbiamo competenze, conoscenze , visione e le condizioni per collocare le Marche in competizione con il resto del mondo. Dipende tanto da noi”.

Sondaggi: “Tra quelli veri e quelli farlocchi, come liste abbiamo recuperato molto negli ultimi giorni, io sono avanti come candidato, ma l’uomo solo al comando non conta. Conta quello che faremo insieme. Non è pensabile che la nostra regione possa finire in mano ai sovranisti, a chi capita per sbaglio a cene, cosa che a noi non capita mai."

La Chiosa della serata se l’è presa il “Cozzaro Nero”: “Come consorzio della piccola pesca non siamo schierati politicamente. Ma la pesca è importante per l’economia e va guardata con attenzione. Il Sindaco di Senigallia le conosce bene queste problematiche e mi dispiace. Aspetto negativo principale è la burocrazia e questo candidato mi auguro che se lo ricordi."






Questo è un articolo pubblicato il 12-08-2020 alle 12:22 sul giornale del 13 agosto 2020 - 221 letture

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