Urbino: Presentato dall'Area Vasta il progetto di ampliamento e ammodernamento dell'ospedale di Urbino

ospedale di urbino| 4' di lettura Senigallia 06/08/2020 - Il 5 agosto 2020 è stato un giorno intenso ma gratificante per la Direzione dell’AV1 che, nel pomeriggio, ha inaugurato due nuovi locali, il primo a Calcinelli di Colli al Metauro, il secondo a Cagli, concludendo la giornata ad Urbino per la presentazione del progetto di fattibilità del nuovo ospedale della città.

”Una giornata importante per il nostro territorio provinciale - spiega Magnoni - perché si sono resi visibili i considerevoli investimenti fatti dall’azienda AV1 per migliorare il servizio sanitario ed offrire soluzioni sempre più adeguate e fruibili ai cittadini”.

La prima struttura, inaugurata alle ore 15.00, è la Casa della Salute intitolata a “Giorgio Scrofani”, un autista del 118 che ha sacrificato la sua vita nel portare soccorso alle persone contagiate da covid-19. I locali completamente ristrutturati e arredati occupano una superficie di quasi 1000 mq con un’ampia area esterna in cui sono presenti parcheggi ad uso esclusivo degli utenti e parcheggi per le ambulanze. I locali in via Flaminia 27, tutti al piano terra, si sviluppano attorno ad un’ampia zona di ingresso e di accoglienza. Da questa si accede alle aree ambulatoriali delle Cure Primarie e Continuità Assistenziale, delle Cure Domiciliari, delle Cure Tutelari - Consultorio, UMEA e UMEE, Screening-, di Riabilitazione Logopedica, del Centro Prelievi, di Emergenza e POTES. La nuova Casa della Salute è nata per dare risposta alle esigenze degli utenti raccogliendo in sé servizi territoriali fino ad oggi sparsi in varie strutture nelle località di Lucrezia di Cartoceto e Calcinelli di Colli al Metauro, concentrandoli così in un solo sito. Le opere murarie sono state sostenute dal proprietario della struttura sulle indicazioni dell’azienda mentre l’investimento per l’azienda degli arredi è stato di circa € 40.000,00.

La seconda struttura inaugurata alle ore 17.00 in via Flaminia 98 è il nuovo punto di Raccolta Sangue AVIS a Cagli realizzato in un fabbricato di proprietà dell’ASUR AV1 in prossimità del distretto e dell’ospedale “A. Celli”. L’accesso, totalmente indipendente è accessibile ai disabili attraverso la rampa di ingresso esterna e il servoscala interno. I locali si compongono di sala d’attesa, studio medico, locale raccolta sangue, sala riposo oltre ai locali igienici e di stoccaggio materiale. Nella struttura sono presenti anche altre funzioni territoriali quali l’ufficio invalidi e l’ufficio rimborsi e protesica, con accesso ad uso esclusivo di scala dotata di servoscala installato per garantire l’accessibilità alla struttura. L’investimento complessivo con fondi regionali è stato di circa € 150.000. Al taglio del nastro delle due inaugurazioni erano presenti oltre al Presidente della Regione Luca Ceriscioli e al Direttore dell’Area Vasta 1 Romeo Magnoni, i primi cittadini dei comuni coinvolti. Per l’inaugurazione della Casa della Salute, Stefano Aguzzi sindaco di Colli al Metauro e Nardella Nicola FF Direttore Distretto Fano, mentre per il Punto di Raccolta Avis Cagli, era presente il sindaco Alberto Alessandri e il sindaco di Cantiano Alessandro Piccini, Paolo.

Il terzo appuntamento della giornata si è svolto presso l’ospedale di Urbino alle ore 19.00 dove si è presentato il progetto di fattibilità del nuovo ospedale. Un complesso progetto di ampliamento e ammodernamento che prevede:

• l’aumento dello spazio dedicato alla degenza, attraverso la realizzazione di un nuovo edificio sul retro capace di accogliere tutte le funzioni a servizio dell’attività sanitaria (uffici amministrativi, cucina, ufficio tecnico, depositi, parcheggi interrati);
• l’ampliamento di alcuni reparti nella struttura esistente, al fine di recuperare l’attuale capienza degli stessi;
• l’ampliamento delle superfici destinate a Morgue;
• la nuova collocazione per la Centrale di Sterilizzazione e il ridimensionamento del Magazzino Economale;
• la creazione di percorsi e collegamenti funzionali all’attività ospedaliera al fine di renderla maggiormente accessibile da parte dei pazienti e dei visitatori. La realizzazione della proposta progettuale verrà attuata in dieci anni attraverso una gradualità di interventi che si differenziano secondo la complessità dell’intervento stesso.

Lo studio di fattibilità prevede realizzazioni per circa 7.825,00 mq. e la ristrutturazione dei locali esistenti per ulteriori 6.945 mq. L’investimento complessivo nei prossimi 10 anni è stimato in circa € 19.375.900.

Presenti all’incontro il Presidente della Regione Luca Ceriscioli, il Direttore dell’Area Vasta 1 Romeo Magnoni e il Direttore Medico Ospedaliero Andrea Cani e Paolo Marchionni Direttore FF Distretto di Urbino, unitamente al sindaco di Urbino Maurizio Gambini e l’assessore alla Sanità Elisabetta Foschi.

A partire da settembre l’ospedale vedrà l’inizio di lavori per un nuovo sito della risonanza magnetica, per l’ampliamento del pronto soccorso e per il miglioramento sismico del blocco D finanziati con fondi ASUR.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2020 alle 16:34 sul giornale del 06 agosto 2020 - 263 letture

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