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Campanile (Amo Senigallia), Sport: cuore pulsante della città

3' di lettura
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da Gennaro Campanile
candidato sindaco "AmoSenigallia"


Per “Amo Senigallia” è necessario che ci sia un Assessore allo Sport e che sia ricostituito un efficiente ufficio comunale dedicato, voltando pagina sulle scelte degli ultimi anni legate ad una concezione di marginalità e perfino sottovalutazione dell’aspetto sociale ed economico dello sport.

La piena valorizzazione delle società sportive passa, per prima cosa, dall’avere un interlocutore affidabile, competente e presente. Ed un Assessorato che unisca sport e scuola può essere più idoneo ad affrontare gli scenari e le nuove sfide che la legge di riordino dello sport proporrà fra poche settimane, con la possibilità per le scuole di creare gruppi sportivi autonomi che utilizzeranno inevitabilmente le palestre scolastiche. Un Assessorato che possa essere anche riferimento per la formazione di educatori, allenatori e persone in genere, impegnate in ambito educativo sportivo e che promuova la collaborazione tra le diverse discipline verso l’obiettivo più ampio di una adeguata educazione sportiva.

Lo sport è “tanto”: valore educativo per i giovani che imparano a confrontarsi con il mondo e con se stessi senza troppi schermi protettivi, palestra formidabile di vita che insegna il rispetto, forma di turismo in costante aumento, salute a qualsiasi età, straordinario strumento di socializzazione ed integrazione sociale.

E’ per questa ricchezza di contenuti che lo sport esce dai confini limitati dell’agonismo in senso stretto ed acquista un valore trasversale e sociale che merita l’attenzione degli amministratori pubblici. In ogni famiglia c’è qualcuno che fa attività sportiva ed un fenomeno sociale così rilevante va seguito con attenzione ed iniziative.

Noi abbiamo il mare, la collina e la pianura e possiamo pensare anche ad impianti all’ aperto, fissi o mobili, come una “Arena Beach Riviera nord”, circuiti ciclo-turistici, percorsi marinari "Porto-Rotonda"e collinari "Parco fluviale del Misa" che permettano lo sport ma anche corretti stili di vita per l’intera popolazione. Eppoi il recupero del “Ponte Rosso” e l'opportunità di un nuovo impianto polivalente coperto "Palazzetto dello Sport" idoneo a manifestazioni sportive, e non solo, che permetta di concepire eventi che oggi non sono alla nostra portata ma che sarebbero nel DNA della città.

L’attuale impiantistica però è incompleta, datata e necessita di una grande opera di riqualificazione complessiva. La prima cosa da fare è progettare gli interventi per essere pronti quando escono i bandi pubblici perché, altrimenti, ad essere finanziati saranno sempre quelli degli altri, come è avvenuto con i bandi regionali degli anni passati.

I campioni sportivi ben vengano ma soprattutto occorre che tante persone, giovani adulti ed over, facciano attività motoria o sportiva a più livelli, in sicurezza, con piacere, esprimendo se stessi in un percorso di apprendimento e di salute. E’ ormai risaputo che un euro investito nello sport permette nel lungo periodo di ridurre la spesa sanitaria di quattro volte tanto e per questo dobbiamo considerare le risorse per lo sport un investimento e non una spesa per pochi.

Con impianti sportivi idonei, società sportive capaci, accoglienza alberghiera, facilità logistica, capacità di accoglienza Senigallia può diventare un punto di riferimento importante per il turismo sportivo che aumenterebbe il benessere della popolazione.



Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 29-07-2020 alle 12:52 sul giornale del 30 luglio 2020 - 524 letture