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Guida ad una buona gestione aziendale per piccole imprese

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di Redazione


La gestione aziendale, anche se l’impresa o l’attività sono piccole, può non essere sempre facile. Le problematiche che un imprenditore si trova ad affrontare, infatti, sono tante, soprattutto all’inizio, ma anche durante il proprio percorso verso il successo. Alcune sono evitabili con un po’ di prevenzione, altre invece sono sfide che interessano tutti e che vanno necessariamente affrontate.

Fra i problemi evitabili ci sono quelli legati agli strumenti e ai partner che si scelgono per gestire il conto corrente, per esempio, o la definizione precisa del proprio business; da non dimenticare poi la ricerca dei clienti e il finanziamento della propria attività in fase di avvio. Se per questi ultimi aspetti le modalità variano molto da business a business, per le prime questioni bastano tutto sommato pochi accorgimenti strategici, ecco quali.

Definire il proprio business: l’abc

In fase di avvio di un’attività è facile che per l’entusiasmo si possa perdere un po’ “la bussola” ampliando un po’ troppo il proprio raggio d’azione o costruendosi un profilo piuttosto indefinito. La definizione del proprio target e dei propri prodotti sono cose che è indispensabile fare da subito in modo di poter strutturare bene e in modo adeguato la propria proposta. È chiaro che poi in itinere si potranno apportare cambiamenti, ma in ogni caso è opportuno avere le idee chiare.

Questo non solo per sé stessi e per una gestione di qualità, ma anche per la clientela stessa che potrebbe altrimenti fraintendere l’operato. In questo senso è importante definire, un business plan, ovvero pianificare il proprio business ed i propri obiettivi in modo da seguire un percorso preciso in ogni fase del progetto.

I partner e gli strumenti giusti per partire bene

In fase iniziale, nel momento di solito nel quale bisogna occuparsi del lato burocratico dell’avvio della nuova impresa, sarà fondamentale procedere all’apertura del conto corrente. Qualcuno potrebbe sottovalutare questo punto, ma in realtà la questione economica e finanziaria è primaria in un’impresa. Le uscite devono essere sotto controllo tanto quanto le entrate e per questo è importante avere in mano strumenti adeguati, cioè un conto corrente che sia all’altezza, specifico per il business, con servizi innovativi che possano seguire i ritmi di un’impresa dei tempi moderni, rapida, veloce e con grandi obiettivi.

Chi offre le condizioni migliori? Di certo non le banche tradizionali che molto spesso non hanno fatto che convertire servizi nati per privati in altri per aziende. Persino N26 potrebbe non essere la soluzione ideale, anche perché si tratta di un prodotto per freelance e professionisti. Oggi la scelta di tante piccole e medie imprese, ma anche di professionisti, freelance e Società di capitali più grandi, è quella del conto corrente business di Qonto.

Questa neo banca francese ha rivoluzionato il panorama finanziario del mondo del lavoro proponendo finalmente un conto corrente a misura delle aziende e dei professionisti, rispondente ai bisogni di una gestione finanziaria quotidiana, rapida, snella ed innovativa. Visita il sito web di Qonto per conoscere come aprire un conto corrente in soli 15 minuti 100% online, qui: https://qonto.eu/it/sme/aprire-un-conto-corrente-aziendale-la-procedura , ed il motivo per cui per il business di certo è quello più performante e conveniente al giorno d’oggi.


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Questo è un articolo pubblicato il 29-07-2020 alle 16:07 sul giornale del 29 luglio 2020 - 50 letture