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Spazio elettorale autogestito

La rotatoria di via Cellini è una c... pazzesca!

3' di lettura
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da Paolo Battisti
Candidato Sindaco per L'Altra Senigallia con la Sinistra
www.battistisindaco.it


E' brutta, insignificante, non ha nessun senso, non snellisce il traffico e non era quello un punto in cui una rotatoria si rendeva indispensabile.

E' fatta male perché non c'era spazio per farla con tutti i crismi. E' estremamente pericolosa per chi viene dall'Ospedale e imbocca via Cellini, soprattutto per i ciclisti e scooteristi. Una rotatoria in discesa con un stile modello "tornante" di montagna. Solo per professionisti.

Senza contare il 'mostro di cemento' che si erge alle spalle. Perché la dove c'era l'erba ora c'è....un parcheggio privato a pagamento! Ieri mattina (io ci capito tutti i giorni) ho assistito ad un brutto episodio.

Una anziana signora, partita dall'Ospedale, ha deviato verso destra per affrontare la suddetta rotatoria, ma non è riuscita a risalire per tornare su via Cellini ed è caduta. Io e un'altra persona l'abbiamo subito soccorsa. Fortunatamente, a parte lo spavento e una piccola sbucciatura, è tornata a casa con le proprie gambe.

Ricordiamo che le rotatorie in generale sono uno strumento estremamente prezioso, perché nel punto in cui se ne mette una, ci sono il 40% in meno di collisioni fra veicoli, l'80% in meno di danni alle persone, il 90% in meno di danni gravi e mortali. Rispetto ad un semaforo però, le rotatorie richiedono più spazio e comportano maggiori costi di realizzazione. Nei pressi di ospedali possono risultare problematiche, in quanto non possono fornire una corsia riservata ai mezzi di soccorso, che invece è realizzabile collegando il semaforo a un radiocomando messo a disposizione dei mezzi di soccorso, grazie al quale è possibile bloccare il traffico.

Le rotatorie risultano spesso difficili da attraversare e penalizzanti per ciclisti e scooteristi, perché rischiano incidenti se si affiancano o vengono affiancati da altri veicoli durante l'attraversamento di una rotatoria: ciascun veicolo può infatti decidere di uscire dalla rotatoria in qualsiasi punto, non essendo sempre consapevole della presenza di un altro veicolo affiancato. La massiccia introduzione di rotatorie, quando non indispensabili, tende quindi a rendere la città meno favorevole a chi non utilizza un'automobile per spostarsi.

La rotatoria in via Cellini conferma che i nostri Mangialardi, Volpini e Campanile, che hanno guidato la città per 15-20 anni senza mai essere disturbati, sono da sempre stati contro una mobilità meno inquinante (biciclette, biciclette elettriche, scooter), e lo hanno fatto 'uccidendo' il trasporto pubblico, non investendo mai nelle piste ciclabili in città, non pensando mai di fare stalli di sosta ai margini di Senigallia portando turisti e visitatori al centro e al mare con bus navetta elettrici (meno inquinanti). Con questi accorgimenti si poteva evitare una concentrazione di polveri sottili che ormai, anche grazie alla sventurata chiusura del Ponte 2 Giugno, sono arrivate a livelli altissimi.

Ormai da quasi 4 anni respiriamo veleno che, a quanto ci dicono gli esperti, favorisce anche il Covid19. Bel lavoro! Per rendere una città piccola come la nostra un modello per tutti e un gioiello ancora più inestimabile non servono soldi, ma solo buona volontà. Che noi abbiamo da regalare.





Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 25-07-2020 alle 12:10 sul giornale del 27 luglio 2020 - 2123 letture