contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA > CRONACA
articolo

Controlli della polizia: due arresti, denunce e multe

2' di lettura
1170

di Marco Vitaloni
vivere.biz/marcovitaloni


Due 50enni finiti in carcere per delle condanne pregresse, due donne romene bloccate mentre tentavano di raggirare i passanti con con finte donazioni ai disabili. Sono i risultati delle attività di controllo del territorio effettuate dal personale del Commissariato di Senigallia con l’ausilio di agenti del Reparto Prevenzione Crimine di Perugia e della Polizia Stradale.

I controlli sono stati svolti sia sul lungomare che nel centro cittadino: complessivamente sono stati controllati oltre 250 persone e 135 veicoli. Nel corso dei controlli sono state elevate una decina di multe per violazioni al codice della strada. In un caso è stato rintracciata una persona alla guida di un'auto priva di assicurazione: oltre alla sanzione è scattato il sequestro del veicolo.

I poliziotti sono poi intervenuti in piazza della Libertà dove erano state segnalate due persone che raccoglievano denaro da devolvere ad un’associazione per persone disabili. Gli agenti hanno bloccato due giovani donne di origine rumena che con delle cartelline in mano avvicinavano i passanti chiedendo del denaro. In possesso delle due è stata trovata una somma pari a circa 50 euro. Il denaro è stato sequestrato assieme agli oggetti utilizzati per commettere la truffa. Nei confronti delle due è scattata la denuncia e l'allontamento dal territorio del Comune di Senigallia per tre anni.

Inoltre nel corso dei servizi gli agenti hanno eseguito due ordini di carcerazione emesse dalla Procura di Ancona e di Pesaro; uno è stato emesso a carico di un 50enne italiano, M.I., che dovrà scontare un periodo di detenzione per una condanna relativa a fatti commessi in ambito familiare.

In un altro caso gli agenti hanno raggiunto l’abitazione di un cittadino marocchino di 50 anni, M.D., da tempo residente a Senigallia, il quale nel corso degli anni si è reso responsabile di gravi fatti di violenza a carico di persone ma anche reati predatori. Nell’ultimo episodio si era reso responsabile di una rapina commessa ad Ancona con una pistola giocattolo. Prelevato dalla sua abitazione, l’uso è stato condotto al carcere di Montacuto dove dovrà scontare oltre due anni di reclusione.



Questo è un articolo pubblicato il 18-07-2020 alle 15:25 sul giornale del 20 luglio 2020 - 1170 letture