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Lega e centro destra divisi alle elezioni: salta l'intesa sul candidato sindaco

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di Giulia Mancinelli
senigallia@vivere.it


elezioni comunali
E' un matrimonio che "non s'ha da fare". Sembra proprio una frattura insanabile quella tra la Lega e il resto della compagine del centro destra che non sarebbero riusciti a trovare la quadra sul candidato da presentare in vista delle elezioni di settembre.

La Lega, che rivendicava un proprio candidato sindaco in virtù di un più ampio accordo nazionale con Fratelli d'Italia (cui è andato il candidato a governatore delle Marche), punta tutto sulla candidatura a sindaco di Riccardo Pizzi, ex Senigallia Bene Comune, e ora alla guida de "La Civica". La candidatura di Pizzi però non piace al resto della coalizione di centro destra composta da Unione Civica, Forza Italia, Fratelli d'Italia e con la lista di Vittorio Sgarbi, che sostiene invece l'ex comandante della Stradale di Senigallia Paolo Molinelli.

Dopo settimane (e anche mesi) di incontri, tensioni, passi avanti e indietro, la strada per una coalizione di centro destra unito sembra arrivata al capolinea. Salvo improbabili ripensamenti dell'ultimo minuto, alle elezioni di settembre ci saranno due candidati di area: Pizzi, sostenuto dalla Lega e La Civica, e Molinelli, appoggiato da Fi, Unione Civica, FdI e lista Sgarbi.

"Sono in vacanza in Magna Grecia ho altro a cui pensare che a Taccheri (il referente della Lega a Senigallia ndr) -commenta Roberto Paradisi dell'Unione Civica- il tavolo del centro destra composto da Forza Italia, Unione Civica, Fratelli d'Italia e lista Sgarbi, continua a pensare che chi vuole realmente una alternativa al centro sinistra al governo cittadino deve creare una coalizione compatta. Molinelli? Per noi è il candidato perfetto per l'alternativa al centrosinistra".



elezioni comunali

Questo è un articolo pubblicato il 17-07-2020 alle 11:19 sul giornale del 18 luglio 2020 - 2754 letture