Studentato, recupero della Cittadella e sovrappasso a Torrette. Ceriscioli presenta gli interventi a favore di Ancona

Luca Ceriscioli 8' di lettura Senigallia 16/07/2020 - Decisi nelle ultime sedute della giunta regionale tre interventi importanti per la città di Ancona che rafforzano il ruolo del capoluogo regionale: la permuta tra l’area dei campi da tennis a Pietralacroce e l’ex Caserma Fazio da adibire a Studentato Universitario; il recupero della Cittadella Sangallo; il sovrappasso pedonale a Torrette.

“Non è una semplice permuta di immobili quella che sta alla base delle procedure per acquisire la ex Caserma Fazio da destinare a collegio universitario in cambio della cessione del complesso sportivo dei campi da tennis di Pietralacroce, ma fa parte di un’ operazione con un duplice obiettivo e che va verso una direzione presa da tempo: sviluppare e rivivificare il centro storico del capoluogo regionale e dare grande valore al Diritto allo Studio, sancito dalla Costituzione e cardine dei principi democratici. Non secondaria poi la finalità di creare una Cittadella Universitaria integrata nei servizi dal momento che questo immobile inutilizzato dal Comune si trova vicino al Buon Pastore, riaperto pochi mesi fa".

Ha spiegato così il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, in video conferenza stampa, la sostanza e le finalità di uno degli interventi che la giunta regionale ha deciso nell’ultima seduta a favore della città di Ancona. Gli altri due sono la Riqualificazione e recupero di una parte della Fortezza Sangallo della Cittadella e il contributo straordinario della Regione di 500 mila euro al Comune di Ancona per la realizzazione di un sovrappasso pedonale ( costo totale 645 mila euro) a Torrette per accedere all’Ospedale regionale in sicurezza.

“Una sommatoria di positività quindi con la possibilità di ristrutturare la ex Caserma Fazio– ha proseguito il Presidente- come contributo economico e sociale alla crescita della città , un progetto che siamo lieti di intraprendere di concerto con l’Università Politecnica delle Marche".

Dello stesso avviso il Rettore della Politecnica Gian Luca Gregori, intervenuto in conferenza, che ha sottolineato “l’importanza di un’operazione che va verso la logica della rivitalizzazione del centro storico ma soprattutto rafforza il tema centrale di Ancona – Città Universitaria. E’ un intervento, quello della realizzazione di un altro studentato, dopo il bellissimo recupero del Buon Pastore, che risponde in maniera pragmatica anche ad un’altra esigenza non meno importante: l’internazionalizzazione dell’Ateneo che attualmente ha scarsa capacità di attrazione di studenti dall’estero. E’ molto importante, quindi, avere l’opportunità di offrire anche agli studenti stranieri un sistema integrato di accoglienza in linea con gli obiettivi di ricerca e studio. Un plauso quindi a questo progetto che accogliamo con grande entusiasmo".

Dopo aver illustrato gli altri due interventi, il presidente Ceriscioli ha riepilogato le opere e gli interventi che la Regione Marche ha finanziato nel corso dei 5 anni della legislatura. ”La Regione Marche ha investito su Ancona – ha evidenziato il presidente Ceriscioli - per potenziare il ruolo del capoluogo con una grande mole di risorse che complessivamente ammonta a 230 milioni e 700 mila euro. Dalla Sanità alla Difesa della costa, ambiente e territorio, dagli impianti sportivi all’edilizia scolastica e beni culturali. Vorrei segnalare che sono fondi utilizzabili per i quali non si è ricorso a indebitamento. Lasciamo quindi a chi verrà anche una situazione finanziaria sana e senza carichi onerosi. “

GLI INTERVENTI IN DETTAGLIO

Permuta immobiliare tra Regione Marche e Comune di Ancona tra complesso sportivo ( campi da tennis Pietralacroce) e ex Caserma Fazio

Si stanno concludendo le procedure per la permuta immobiliare tra l’area degli ex campi da tennis nella frazione di Pietralacroce ( di proprietà della Regione Marche) e l’edificio ex Caserma Fazio ( di proprietà del Comune di Ancona). Si tratta di una permuta senza conguaglio , quindi con valore equivalente secondo le stime effettuate dagli Enti. La ex Caserma Fazio da acquisire da parte della Regione è ubicata nel centro antico di Ancona, quartiere Guasco, in via Scosciacavalli, angolo via del Faro, ed è un complesso immobiliare destinato fino agli anni ’60 a Caserma dei Carabinieri, ma le origini risalgono a un antico convento degli inizi del XV secolo.

L’immobile, per cui è necessaria una completa ristrutturazione, ospiterà alloggi per studenti universitari , considerata anche la vicinanza con il “ Buon Pastore” riaperto nel dicembre scorso. La finalità è quindi a creare una “cittadella universitaria” e destinato pertanto alle funzioni istituzionali dell’ERDIS ( Ente regionale Diritto allo Studio). L’immobile sarà conferito direttamente a favore dell’Ente regionale per l’abitazione pubblica (ERAP Marche) che ha avviato le procedure per il finanziamento delle opere di ristrutturazione da parte dello Stato ( Legge 338/2000).

Recupero e riqualificazione del Complesso della Cittadella di Ancona

La Regione Marche , proprietaria del complesso architettonico della Cittadella dal 2003, come bene demaniale indisponibile, si farà carico del Recupero e riqualificazione del complesso della Cittadella di Ancona in base a quanto previsto dal Piano Operativo “ Cultura Turismo” gestito dal MIBACT. Si tratta di un primo lotto di lavori del costo di 3 milioni a carico del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 ( FSC) su una assegnazione complessiva di 11 milioni e 400 mila euro destinati ad interventi sul territorio marchigiano. L’assegnazione dei fondi avverrà fasi di avanzamento del progetto e le procedure di gara dovranno essere avviate entro il 30 giugno 2021, la progettazione entro il 2020 e termine lavori entro il 2023.

La “Fortezza” della Cittadella di Ancona, posta sul colle “Astagno” dominante l’ingresso a nord della città, rappresenta un capolavoro di architettura di fortificazione di Antonio da Sangallo - che cominciò la costruzione nel 1532 - ancora integro nella sua conformazione e non compromesso dall’espansione edilizia della città. Ad oggi la cinta muraria e diversi edifici interni versano in gravissimo stato di conservazione necessitando di un intervento il più possibile tempestivo per non pregiudicarne il suo recupero e la sua rifunzionalizzazione. In data 12 luglio 2002 (?) la Regione Marche ha stipulato un accordo di programma volto al recupero e alla valorizzazione dell’importante complesso attuando uno stralcio del progetto preliminare complessivo con il recupero di un primo edificio attualmente sede del I.A.I. Iniziativa Adriatico Ionica.

Il progetto preliminare individua un uso polifunzionale espositivo e di servizio. complesso architettonico della “Cittadella” di Ancona che ad oggi risulta pressoché dimenticata dagli stessi cittadini a causa dello stato di degrado e di debito manutentivo in cui versa, e dell’occlusione alla vista dovuta alla fitta vegetazione che la circonda. Il valore intrinseco dell’opera ed il suo magnifico contesto paesaggistico costituiscono potenziali assoluti di implementazione dell’offerta culturale della città e del sistema culturale marchigiano nel suo complesso. Dunque il tema del recupero della cinta muraria bastionata e dei manufatti edilizi in essa contenuti (compreso il complesso e affascinante reticolo di cunicoli sotterranei) sono senza dubbio gli obiettivi generali che la Regione Marche intende perseguire.

Pertanto nella cornice del progetto preliminare stimato 26,1 milioni di euro, il 1° lotto funzionale è finalizzato al ripristino, recupero e restauro delle cortine e bastioni della cinta muraria maggiormente esposti al degrado con particolare riferimento al “Bastione della Campana” al “Bastione Gregoriano” e al sistema del “Marciaronda e Torraccia”. Potranno prevedersi altre opere quali consolidamenti, finiture e sistemi impiantistici ad esso connessi. E’ in corso di definizione un correlato intervento di “pulizia della vegetazione” da parte del Comune di Ancona, proprietario dei suoli limitrofi ai bastioni e alle strutture della cinta muraria del complesso, così da poter liberare alla vista gli elementi architettonici oggetto di intervento.

Sovrapasso pedonale a Torrette

La Regione Marche ha stanziato con la propria Legge di Bilancio un contributo straordinario al Comune di Ancona di 500 mila euro per l’annualità 2021 per realizzare un sovrappasso pedonale presso la sede dell’Ospedale regionale. Un intervento finalizzato a garantire il passaggio in sicurezza dei pedoni, considerata la zona di alto afflusso di traffico veicolare derivante anche dall’Ospedale regionale (alm,eno 15 mila visitatori al giorno). Sarà realizzato dal Comune di Ancona su via Conca per l’attraversamento pedonale tra il parcheggio di via Metauro e l’Ospedale. Il costo dell’intervento sulla base del progetto definitivo redatto dal Comune di Ancona, che sarà anche Stazione appaltante, è di complessivi 645 mila euro ai quali concorrerà il Comune, secondo quanto previsto dalla convenzione.

Verrà realizzato un manufatto composto da due torri di sostegno della travata di scavalco; da una rampa - scala di accesso dal parcheggio lato ospedale, da una rampa pedonale di accesso dal parcheggio di via Metauro e da un ascensore di servizio posto adiacente la torre lato ospedale. Il sovrappasso ha una larghezza libera pedonale di 2,4m così come le rampe della scala e la rampa pedonale lato parcheggio di via Metauro. L'ascensore sarà ad uso pubblico ed avrà una capienza di 13 persone. Oltre all'opera di scavalco, per raggiungere l’ingresso dell'ospedale, è prevista la realizzazione di una rampa/marciapiede di larghezza 1,80m, che si sviluppa longitudinalmente al parcheggio per una lunghezza di circa 57m.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2020 alle 16:21 sul giornale del 17 luglio 2020 - 263 letture

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