Battisti: "Al primo turno non dare un voto ad un partito, dallo alla tua città"

3' di lettura Senigallia 12/07/2020 - La situazione del centro-sinistra italiano è diventata abbastanza disarmante anche per i militanti più fedeli. Nella situazione attuale costruire l’unità del centro-sinistra sui grande temi era un obiettivo minimo. Le condizioni c’erano e ci sono, ma l’obiettivo non è stato raggiunto.

L’ennesimo fallimento indica che il problema è costitutivo, risiede nelle forze politiche che hanno sostenuto i tentativi di unità e nei rapporti tra loro. Ora le repliche, ammesso che siano possibili, non è detto che avrebbero spettatori.

Sabato 11 luglio sono stato a Piazza Roma al sit-in organizzato dal Comitato Civico a Difesa dell'Ospedale di Senigallia. Lo scopo era quello di sensibilizzare i cittadini sulla sanità pubblica.

In Comune quindi c'erano Mangialardi, Ceriscioli e Volpini, che, completamente distaccati dalla realtà (ma non dalla loro poltrona), vivendo in un universo parallelo dove possono abitare solo i privilegiati, hanno magnificato la sanità pubblica (dopo averla distrutta) e fatto grandi promesse per il futuro, con la speranza che a settembre gli ridiamo la poltrona.

Sotto al Comune invece, in Piazza Roma, c'era una nutrita e consistente parata di personaggi del centro-destra. Olivetti, Pizzi, Taccheri, Zaffiri, Baldelli, Cameruccio, Cingolani e non solo.

Quindi la salute delle persone si è ridotta ad una mera competizione elettorale. Il Centro-sinistra che per storia e ideali dovrebbe difendere tutti i cittadini ma soprattutto i più deboli, ha fatto del profitto, dell'individualismo e del privato i suoi capisaldi. E il centro-destra, che a Roma e nelle regioni dove governa ha smantellato la sanità in favore di quella privata, qui a Senigallia (che in 10 anni non ha mai detto nulla sulla sanità) ora per rendiconto elettorale è diventata la paladina del “pubblico è bello”.

Ecco come giocano sulla nostra pelle per una poltrona. Il gruppo locale del PD e dei radical chic di sinistra che gli tengono botta, tanto più feroci quanto più piccoli e irrilevanti, sono stati in grado finora di sbarrare la strada a qualsiasi ipotesi di cambiamento.

Ma è giunto il momento di dire basta! Io e le persone che mi accompagnano in questo bellissimo cammino non abbiamo intenzione di lasciare al centro-destra le istanze che ci sono sempre appartenute. Siamo contro le più indegne delle vecchie logiche politiciste, quelle abituate più che a parlare al popolo, a confrontarsi con i supposti padroni dei voti. In coerenza con lo straordinario insegnamento di Don Gallo, “in direzione ostinata e contraria”, a sostegno degli ultimi e della vivibilità del territorio, vogliamo unire tutte le forze e i singoli che, a livello cittadino, anelano un modello di centro-sinistra diverso da quello al potere.

Condivisione, trasparenza, partecipazione. Difesa dei diritti dei cittadini. Ospedale pubblico, infermiere di quartiere, costruzione case popolari, attenzione all'ambiente e verde pubblico dove possibile. Rimettere al centro il tema del lavoro (a Senigallia una amministrazione comunale può fare molto per aumentare l'occupazione). Formare un ufficio comunale competente dove, in sinergia con la Regione, 6 giorni su 7 si lavora per reperire fondi dell'Unione Europea, milioni di euro che trasformerebbero in meglio la città.

Le istanze della sinistra, il solidarismo cattolico, le tematiche ambientaliste, la voglia di cambiamento, pulizia e onestà del primo M5S, sono le componenti che stanno componendo la ricetta vincente per mettere Senigallia al primo posto. E questo lo stiamo costruendo con la nostra lista civica.

Al primo turno non dare un voto ad un partito, dallo alla tua città.






Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 12-07-2020 alle 11:19 sul giornale del 13 luglio 2020 - 526 letture

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