Arena Gabbiano: quattro film sul convivere umano

3' di lettura Senigallia 10/07/2020 - È il regista Giorgio Diritti, presente di persona a Senigallia insieme al produttore Simone Biachini, ad aprire lunedì 13 luglio prossimo, quattro appuntamenti di cinema sotto le stelle legati dal filo conduttore ‘Diritti di tutti i colori’.

Verrà ad accompagnare il suo film ‘Il vento fa il suo giro’, per parlare con il suo tratto delicato ed originale, di storie di fatiche dell’incontrarsi. Per l'occasione sarà collegato in diretta video anche Daniele Furlati, autore delle musiche. È lo stesso regista a dire: “La storia si sviluppa in una dimensione corale dove si distinguono due entità; il 'paese' e la famiglia del pastore francese. L'arrivo di quest’ultimo, un ex professore assume un particolare significato per la rinascita del villaggio, spopolato dall'emigrazione. Ciò nonostante l'integrazione fra identità e motivazioni di vita maturate dai vari personaggi della storia è tutt'altro che facile. Il limite umano si manifesta anche di fronte ai progetti più nobili e ai grandi sogni”.

Con un notevole balzo spazio – temporale, siamo catapultati nella devastazione della Siria, martoriata da una guerra civile che nessuno, o quasi, racconta più ma che è tutt’altro che finita. Si è diversi anche quando non si ha paura di dire da che parte si sta. Mercoledì 28 luglio sarà proiettato ‘Alla mia piccola Sama’ e sarà presente in arena la giornalista italo – siriana Asmae Dachan. La giovane regista Waad Al - Khateab è una testimone della tragedia del suo popolo, con la camera sempre in spalla per raccontare via web cosa stava accadendo durante l'assedio di Aleppo, appena quattro anni fa; suo marito Hamza, medico, cerca di fare il suo lavoro in condizioni disperate. Poi arriva la piccola Sama, a cui vogliono raccontare perché è stato importante rimanere lì, cercando di dire al mondo la devastazione e di salvare quante più persone possibili. Una lettera per Sama, ma anche per quell’umanità che non si scorda di essere tale.

Torniamo dalle nostre parti, nella Roma ‘multi’, perennemente in bilico tra velleità cosmopolite e quotidiane dinamiche borgatare. Con la leggerezza e la maestria di chi sa raccontarsi senza prendersi troppo sul serio, ci sarà ‘Bangla’, il prossimo venerdì 7 agosto: il giovane autore Phaim Bhuiyan, nato in Italia, radici bengalesi, ci parla di sé collegato in diretta video, dei continui compromessi esistenziali quando si decide di mettere in gioco la propria diversità.

Sarà ancora un film di Giorgio Diritti a chiudere la rassegna con la prima visione de ‘Volevo nascondermi’, vita del pittore Antonio Ligabue. Anche il film, purtroppo, si è nascosto, incalzato com’era dall’emergenza pandemia e sarà bello permettergli di tornare a respirare il prossimo 15 agosto. Ci racconta tutta la potenza di un’arte che, nonostante censure, paure ed emarginazioni, ha rotto gli argini del pregiudizio per regalarci capolavori di cui possiamo ancora godere. Ha ragione Diritti: “Senza contatto, scambio di valori e accoglienza, non può esserci sviluppo umano e qualità dell'esistere e sembra inevitabile che a questo si giunga solo con il travaglio, che solo la dimensione tragica possa risvegliare nell'uomo una coscienza, da cui possa germogliare una dimensione di speranza e di fiducia".

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30. Ricordiamo sempre che è possibile evitare la fila acquistando in qualsiasi momento il biglietto alla cassa anche nei giorni precedenti, o online attraverso il sito www.cinemagabbiano.it/ol.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-07-2020 alle 18:27 sul giornale del 11 luglio 2020 - 286 letture

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