Ape Regina, il nuovo dessert della Madonnina del Pescatore

2' di lettura Senigallia 10/07/2020 - Il dessert è un gelato ed è presente nel menù del 2020 della Madonnina del Pescatore.

Il piatto è un vero e proprio omaggio alle api, il cui ruolo è fondamentale per la produzione alimentare e per l’equilibrio dell’ecosistema.

Ape Regina viene servita in due momenti:

- Una prima parte del dolce si compone di una foglia di acetosella su cui è adagiata un’ape fatta di miele croccante, puntualmente colorata a mano, da mangiare come fosse un taco.

- La seconda parte del dolce è un gelato al miele millefiori, emulsionato con l’immersione a ultrasuoni e addensato con la cera d’api, servito con un pan di Spagna alle carote, spuma di fiori sambuco e terminato con il polline a richiamare il profumo del piatto.

Il piatto è di cera ed è lo straordinario risultato di una stampa 3D, richiama un nido d’ape ed è stato ricavato da uno stampo in silicone alimentare all’interno del quale è stata fatta colare la cera d’api.

Come è ovvio, i piatti usati dai commensali vengono puntualmente lavati con acqua fredda e sanificati e il giorno dopo vengo sciolti nuovamente, a 160 gradi; da qui viene ricreato un nuovo piatto che viene poi perfettamente limato. Questa operazione è svolta allo scopo di sterilizzare la cera, ma è possibile farlo solo due volte in quanto dopo tende a perdere il suo caratteristico profumo che è parte integrante della proposta.

Il dessert dello Chef e di Luca Abbadir è stato ideato allo scopo di sensibilizzare il pubblico alla problematica legata all’estinzione di uno degli animali più importanti del pianeta.

Le api e gli altri insetti impollinatori, infatti, hanno un ruolo di straordinaria portata negli ecosistemi. Basti pensare che un terzo del cibo che noi mangiamo - è stato calcolato - dipende proprio da quest’opera di impollinazione.

Dalla fine degli anni ’90, purtroppo, è stata segnalata da molti apicoltori un’anomala diminuzione nelle colonie di api. Questo repentino calo è da attribuire a diversi fattori, ma tra i principali vi è sicuramente l’uso di pesticidi, la presenza di nuove malattie e parassiti e i cambiamenti climatici.

Il messaggio che Ape Regina di Moreno Cedroni e Luca Abbadir vogliono lanciare è principalmente questo: è dovere di tutti salvaguardare l’inestimabile valore di questi insetti, un patrimonio che rischiamo di perdere irrimediabilmente con gravissimi danni per tutto l’ambiente.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-07-2020 alle 11:45 sul giornale del 11 luglio 2020 - 2082 letture

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