Cimitero: comitato Tombe Ipogee, "Restano i problemi delle tumulazioni e il degrado della manutenzione"

cimitero generica 3' di lettura Senigallia 03/07/2020 - Dopo l’emergenza Covid19 che ha visto tanti cittadini penalizzati dall’emergenza e dall’affollamento di bare nell’obitorio cimiteriale, tanto che è stato utilizzato quello Ospedaliero, si sperava che la situazione si normalizzasse e che si potesse andare incontro alle esigenze dei cittadini cambiando l’organizzazione imposta dal Comune per il Coronavirus.

Invece questa è la situazione. Le tumulazioni nei tre cimiteri del Comune di Senigallia (Montignano Roncitelli e Senigallia) vengono effettuate SOLO di mattina ed il martedì e giovedì anche di pomeriggio mentre tutti gli altri giorni le salme devono sostare in camera mortuaria del cimitero pagando la sosta di 85 euro e rimandare la tumulazione, se non già tutto prenotato, al giorno dopo.

Forse tutto questo, oltre che colpire le tasche dei cittadini, è finalizzato a pagare meno alla ditta che ha l'appalto del cimitero? Inoltre quando c'era il Covid19 gli altri cimiteri e comuni limitrofi facevano tumulazioni anche fuori dai soliti orari dando in questo modo più disponibilità alle sepolture visti gli innumerevoli decessi al fine evitare sovraffollamenti. Qui da noi invece nel periodo del Covid19 facevano solo tumulazioni il martedì e giovedì ( solo 2 giorni alla settimana ) creando sosta di diverse salme che erano in attesa di tumulazioni.

A questo proposito abbiamo già segnalato il 19 dicembre 2019 che “l’obitorio delle Grazie era superaffollato: oltre ad ospitare salme in numero superiore alla sua capienza aveva 2 bare ferme da più di 10 giorni anche se il regolamento cimiteriale prevede un massimo di 3 / 5 giorni e senza che nessuno le collocasse in cella frigorifera. La fortuna ha voluto che abbia risposto positivamente la camera mortuaria ospedaliera accogliendo in due giorni 5 salme provenienti dal territorio altrimenti sarebbe stato il caos.” Nessuna risposta a questa segnalazione- Ricordiamo per dovere di carità cristiana il disagio psicologico dei familiari dei defunti, accatastati gli uni sugli altri per la piccola superficie cimiteriale disponibile, anche per il periodo invernale e forse anche con problematiche di ordine sanitario visto l’affollamento e la piccola superficie disponibile.

Comunque ad oggi, in post emergenza e quindi in un ritorno alla normalità, le tumulazioni vanno ancora prenotate e come in precedenza le sepolture si fanno dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 11.30 e solo il martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30 e non più il sabato mattina. Il comune non tumula più le salme il lunedì mercoledì e venerdì pomeriggio oltre al sabato per l'intera giornata. Ulteriori disagi per i famigliari.

La decisione presa in un periodo di emergenza e che doveva essere temporanea è invece, al contrario, diventata la prassi. Inoltre decine di famigliari ci segnalano il degrado del nostro Cimitero, sporco e mal tenuto. Riportiamo una delle tante: “… mi sono sentita in dovere di inviarvi lo stato in cui vive il cimitero delle Grazie. Rubinetti che perdono acqua, la lapide caduta ormai da 3 anni nessuno si è preoccupato di togliere i pezzi di marmo. Cammini su aghi di pini e frutti(non so come chiamarli) di cipresso. Grazie e buona giornata”. NON CI SONO PAROLE.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2020 alle 09:50 sul giornale del 04 luglio 2020 - 569 letture

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