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Tecnologia 5G: mobilitazione per bloccare le installazioni a Senigallia

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di Redazione


La tecnologia 5G continua a generare proteste e problemi nei comuni italiani. Questa volta è toccato a Senigallia, in cui i cittadini hanno presentato un’istanza per bloccare le installazioni in via precauzionale, seguendo quanto già fatto da numerose altre città. Sull’intero territorio italiano sono tantissimi i paesi e le città che stanno rinunciando, per ora, alla nuova tecnologia di trasmissione dati mobile, in grado di rivoluzionare il mondo delle telecomunicazioni.

Da una parte le società telefoniche sollecitano i comuni per ricevere le autorizzazioni necessarie ad avviare le installazioni, dall’altra i cittadini si oppongono chiedendo maggiore trasparenza. La situazione è un po’ come giocare alle slot gratis, nel senso che ogni decisione presa è come una scommessa che potrebbe costare caro sul nostro futuro.


Perché il 5G fa così tanta paura?

Per capire il motivo per cui sempre più persone si oppongono alla tecnologia 5G è necessario analizzare il funzionamento delle fake news. Ci sono studi che dimostrano come alcune personespecie se vivono momenti di difficoltà e di incertezza, sono propensi a credere a teorie complottiste anche molto impobabili, come ad esempio che il 5G provochi il Covid-19. Teoria ampiamente smentita dai fatti.

La preoccupazione nei confronti del 5G è tanto più difficile da comprendere perché, oltre a consentire di navigare fino a 10 volte più velocemente del 4G, permette di raggiungere questo obbiettivo installando molte più antenne sul territorio. Ogni antenna deve quindi coprire una superficie minore con conseguente minor emissione di onde elettromagnetiche.

Ma veder spuntare nuove antenne, senza capire come funzionano e la loro reale necessità spaventa molte persone. Sarebbe quindi utile avere maggiore trasparenza e precauzioni adeguate sui luoghi in cui vengono installate le antenne.
Per questo motivo a Senigallia, come in tutti gli altri comuni di Italia, è necessario adottare un piano di installazione più efficace che non sia volto solamente a migliorare la connessione Internet, ma che ponga la salvaguardia delle persone al primo posto.

Per capire come si evolverà la situazione 5G a Senigallia bisogna ancora attendere, sperando di evitare di vedere in azione criminali capaci bruciare le antenne con conseguente aumento dell'inquinamento, come è accaduto in altre località in Italia e nel mondo.



Questo è un articolo pubblicato il 29-06-2020 alle 13:09 sul giornale del 29 giugno 2020 - 549 letture