Il futuro dell'ex Politeama Rossini: no al parcheggio, si ad un grande giardino pubblico

2' di lettura Senigallia 25/06/2020 - “Un giardino pubblico al posto del vecchio rudere dell'ex Politeama Rossini”. Il sindaco Maurizio Mangialardi torna sulla questione del futuro dell'edificio, situazione nel cuore del centro storico proprio accanto alla Rocca Roveresca, ormai in degrado e pericolante da anni.

Alcuni cittadini avevano avanzato la proposta di abbattere il rudere per farne un parcheggio a sostegno del centro storico. Un'ipotesi subito scarata dall'Amministrazione, che ribadisce la volontà di portare avanti il progetto per l'area verde.

“L'ex cinema Politeama Rossini è sottoposto al vincolo della Soprintendenza delle Belle Arti, per il quale ho già da tempo scritto al ministro Franceschini in modo da verificare la possibilità di eliminare il manufatto senza riproporre alcuna costruzione -afferma il sindaco Mangialardi- Riteniamo infatti che una struttura così imponente in quel luogo non può avere più alcun futuro, ma allo stesso tempo non pensiamo che la creazione di un parcheggio, proprio accanto a uno dei luoghi simbolo del turismo senigalliese, sia la scelta migliore, dal momento che crediamo che la questione del reperimento di nuovi spazi per la sosta debba essere risolta con altre soluzioni”.

L'idea dell'Amministrazione è quella di creare un grande giardino pubblico. “Il progetto che abbiamo ipotizzato, che rappresenta una grande occasione di rigenerazione urbana, è quello di realizzare un grande giardino, speculare ai giardini Catalani, con un adeguato accesso al parterre della Rocca e con la possibilità di una valorizzazione adeguata del bastione San Sebastiano -aggiunge il primo cittadino-. Appena avremo il via libera dalla Soprintendenza proporremo la relativa variante al prg per cancellare i volumi esistenti i quali non saranno recuperati in nessun'altra area a beneficio di spazi pubblici verdi e all'aperto”.

Dopo il fallimento dell'impresa, della finanziaria e della banca legata alla riqualificazione, l'ex Politeama Rossini è un altro di quei cantieri privati incompiuti. Proprio come l'ex Politeama Rossini. I lavori, da parte della proprietà (un pool di imprese), si sono fermati da anni per via del default economico in cui la stessa è incappata. Da allora l'edificio è sempre più fatiscente e in degrado, oltre che pericoloso perchè inagibile. Una riqualificazione ferma al palo che però ora sta per sbloccarsi se arrivasse il via libera per la demolizione del manufatto.






Questo è un articolo pubblicato il 25-06-2020 alle 23:57 sul giornale del 26 giugno 2020 - 894 letture

In questo articolo si parla di vivere senigallia, giulia mancinelli

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